- Concorso pittura "Scene da film"
Giuria composta da:
Tino Aime, Manuela Cusino, Antonello Florindo, Vinicio Perugia e Simona Bani.
- Premio pittura assegnato ad Andrea Gammino;
- Premio grafica assegnato ad Andrea Barin;
- Premio scultura asseganto a Marco Giannini;
- Premio speciale simpatia (a cura della direzione del Festival)
- assegnato all'opera "Perché non abbiamo vinto il festival?" del Gruppo Video Unitré di Venaria Reale.
- Concorso a tema fisso "Il Punto"
Giuria composta da:
Oliviero Alotto, Luigi Casel, Saveria Tabone, Marco Tonini e Oreste Vair.
- Premio speciale scuole assegnato all'opera "Visioni del Mondo" di C. Valenti, M. Re, S. Cisano, classe 2^ operatori meccanici ITIS Ferrari di Susa
- per la migliore tecnica della ripresa, rispettando la tematica della manifestazione.
- Premio ambientalista assegnato all'opera "Il punto di vista degli animali" della classe 3^C Scuola Media Statale Defendente Ferrari di Avigliana
- per l'originalità del soggettoe la buona regia.
- Menzione all'opera "Signore e Signori" di Francesco Azzini, Firenze.
- Secondo premio assegnato all'opera "Millimetraggi" di Ilabeka, Parigi
- per l'originalità dell'opera in linea con il soggetto della manifestazione.
- Primo premio assegnato all'opera "Einestadt" di Vincenzo Mancuso, Bolzano
- per la migliore tecnica di regia, recitazione, soggetto e fotografia.
- Concorso "Laboratorio Valsusa"
Giuria composta da:
Cristina Galatà, Giancarlo Listello, Alessandro Fossato, Pierluigi Giuliano e Daniela Baldo.
- Menzione all'opera "Fraltal Town" di Kidddz, Nadia Zanellato e Andrea Daddi
- per il ritmo serrato, l'impatto visivo e l'innovazione dal punto di vista della grafica artistica.
- Menzione all'opera "Non c'è piú caffè" di Renata Mozzanti
- per l'originalità del soggetto e la spontaneità degli interpreti; particolarmente apprezzati gli elementi surreali e il messaggio finale di forte speranza.
- Premio per le migliori riprese e interpretazione assegnato all'opera "Poco prima" di Gaetano Amodeo e Fabrizio La Palombada
- per la grande precisione, l'alto livello tecnico e la capacità di emozionare con le immagini, per la notevole espressività corporea, la simpatica mimica facciale e i ritmi leggermente surreali.
- Secondo premio assegnato all'opera "Terra sospesa" di Paolo Bertini
- per l'ottima la scelta della tematica sociale, ben sviluppata nei suoi aspetti educativi e terapeutici, soprattutto nell'uso dell'arte come terapia; molto apprezzato lo scarto fra la prima parte di abbandono e la seconda di scambio reciproco fra i ragazzi e gli ex degenti dell'ospedale psichiatrico; di particolare interesse la scelta musicale.
- Primo premio assegnato all'opera "Danza di guerra" di Elena Olivero
- per l'interessante ritmo che enfatizza l'angoscia per il dolore della guerra e l'impotenza di fronte al progredire degli eventi bellici; ottimo l'inserimento delle coreografie, efficaci i simbolismi e buona anche l'interpretazione.
- Concorso animazione grafica
Giuria composta da:
Gruppo 33 di Condove.
- Premio assegnato all'opera "Strisce", di Michela, Fez e Panta, Roma.
- Concorso meteorologico "Occhio al cielo"
Giuria composta da:
Luca Mercalli
- Premio assegnato all'opera "H2O" di Ferruccio Casacci, Torino
- per il tema sviluppato in modo ampio ed esauriente, con elementi di originalità documentale riguardanti l'alluvione del 15 ottobre 2000 in Torino; oltre alle inquadrature relative ai fiumi in piena si sottolineano le brevi ma significative riprese della pioggia notturna; ottima l a fotografia ed il commento musicale.
- Concorso Memoria Storica
Giuria composta da:
ricercatori e membri dell'Istituto Storico della Resistenza di Torino.
- Menzione all'opera "Ninna nanna della guerra" di Benito Fiorucci
- per un documentario di straordinaria sensibilità e dedizione ai valori universali della pace e della tolleranza, un documento amatoriale nel senso più autentico della parola, un omaggio a Trilussa e un atto di affettuosità paterna di cui dobbiamo essere grati agli autori.
- Primo premio assegnato all'opera "L'ardua sentenza" di Francesca Gentile
- L'ardua sentenza è un cortometraggio che alterna con cura e particolare sensibilità umana i documenti visivi della grande storia alla viva voce di due donne che furono entrambe testimoni, sotto diverse angolature, della sanguinosa guerra che divise l'Italia fra il 1943 e il 1945; un video di una donna sulla storia esemplare di due donne che scelsero strade contrapposte; l'una fu vicina alla Resistenza, l'altra fu ausiliaria nella Repubblica Sociale; pur attraverso non poche difficoltà metodologiche e nonostante alcune ingenuità dovute quasi sicuramente al diversissimo carattere e alla personalità delle due voci narranti, il lavoro della Gentile ha il pregio di saper raccontare gli eventi senza preconcetti di sorta; senza subire nessun condizionamento ideologico l'autrice ci restituisce per intero il clima di un periodo storico drammatico, grazie soprattutto alla sincerità appassionata delle due testimoni e al sapiente uso di materiali d'epoca.
- Concorso cortometraggi
Giurie composte da:
premio Mario Celso, famiglia Celso;
concorso cortometraggi, Eleonora Cane, Vincenzo Pasquali, Valentina Cunsolo, Marco Scoffone e Tommaso Cerrato
- Premio Mario Celso assegnato all'opera "La giacca" di Luciano Perretti
- Menzione all'opera "Il treno della memoria" di Gianfranco Miglio
- Secondo premio assegnato all'opera "Anime di città" di Adonella Marena
- Primo premio assegnato all'opera "Un'ora di straordinario" di Michele Bia e Francesco Ferrante