2005 - Opere premiate

Concorso Animazione

    Responsabile: Tommaso Cerasuolo
    Giuria:
    Istituto Ferrari, Bussoleno
    Istituto Des Ambrois, Oulx
    Istituto Galileo Galilei, Avigliana
    Istituto Norberto Rosa, Bussoleno

  • Menzione Speciale

  • Kin The Music - di Stefano Bertelli, Roma

  • E il 1° Premio

  • Life on mars? - Andrea Castellani, Scarperia (Firenze)
    Motivazione:
    Significativo il messaggio e soprattutto importante il
    riferimento alla data che rimanda alla fine della seconda guerra mondiale

Concorso Scuole

    Responsabile: Fulvio Senor
    Giuria:
    Luca Giai
    Barbara Capo
    Elisabetta Dosio
    Luisella Guida
    Paola Martignetti
    Mauro Sonzini

  • Menzione speciale

  • In Ritardo - Istituto Des Ambrois di Oulx
    Motivazione:
    Veloce spiritoso simpatico.
    L'incubo della campanella trasformato in una divertente gara ad ostacoli.

  • 1° Premio Speciale Comitato Colle del Lys

  • Na sera a far filò - Renata Fontana, Salagna (Vicenza)
    Motivazione:
    Lingua, costumi cibi, racconti fantastici della tradizione, rivivono nel
    desiderio di bambini di immaginare un mondo ormai lontano.

Concorso a Tema fisso: "R/Esistere"

    Responsabile: Fulvio Senor
    Giuria:
    Luca Giai
    Barbara Capo
    Elisabetta Dosio
    Luisella Guida
    Paola Martignetti
    Mauro Sonzini

  • Premio Ambientalista.

  • Arrete la guerre/Fermiamo la guerra - Gian Luca Caruso, Roma
    Motivazione:
    L'utopia della pace diventa possibile nella distruzione di un mondo che si
    schiude dinnanzi agli occhi di bambini, prima nemici che si alleano di fronte
    all'orrore della guerra

  • 2° Premio

  • Liberation Liberazione - Giuseppe Foglino, Torino
    Motivazione:
    L'attualità della guerra attraverso gli occhi di un protagonista che vive le
    celebrazioni del passato con le immagini delle guerre di oggi.

  • 1° Premio

  • "E poi è finita la nebbia" - Denis Gianniberti, Milano
    Motivazione:
    Una donna in una città con le mani tra vecchie padelle.
    Un simbolo dell'umanità che resiste all'ultramoderno ad ogni costo.
    Neppure la nebbia è più la stessa solo Tullia Resiste

Concorso Laboratorio Valsusa

    Responsabile: Luigi Cantore
    Giuria:
    Chiara Anastasi
    Flavio Bar
    Luciana Borello
    Diego Merlo
    Michele Sforza
    Renato Sibille
    Matteo Poletto

  • Menzione speciale

  • Takuma - &C, Avigliana
    Motivazione:
    Come siamo e come appariamo, l'incoerenza, la realtà e il sogno,
    il coraggio la sfrontatezza.

  • Premio miglior interpretazione e migliori riprese.

  • Dopo chi - Alberto Gambato, Rovigo
    Motivazione:
    All'atrice protagonista per la qualità dell'interopretazione.
    Particolarmente interessante la fotografia

  • 1° Premio

  • Dopo chi - Alberto Gambato, Rovigo
    Motivazione:
    Per l'originalità della composizione che ha saputo coniugare con
    misura ed efficacia immagini e suoni

  • Premio alla storia più bella.

  • Testa Breda - Tamara Bellone Piera Tacchino Boris Bellone
    Motivazione:
    Racconto classico di esperienza vissuta
    Valorizzato dalla genuità di Vinko

Concorso Documentari

    Responsabili: Fabio Colazzo, Maud Corino
    Giuria:
    Alberto Coletta
    Francesca Portalupi
    Mauro De Fazio
    Alessia Maldera

  • Premio Memoria Storica /ANPI

  • Lungarno - Stefano Lorenzi Federico Micoli Teresa Paoli, Firenze
    Motivazione:
    Per la capacità di cogliere e valorizzare una situazione sul suo svolgersi
    e la forza dei contenuti

  • Premio Documentari

  • Dear nonna: a film letter - Tiziana Panizza, Santiago del Cile
    Motivazione:
    Per la capacità poetica ed estetica dell'autore di raccontare la storia di
    una separazione, di una lontanaza, di una mancanza, attraverso la parola
    come filo rosso di una relazione

  • Menzione speciale

  • Ulivi - Valerio Spezzaferro, Roma
    Motivazione:
    Per la capacità di avvicinare e osservare con pazienza
    e metodo una realtà semplice

Concorso Cortometraggi

    Responsabile: Simona Bani
    Giuria:
    Enzo Gioberto
    Giulia Marasso
    Maria Milito
    Enrico Olivero
    Giovanni Liccardi

  • Il Premio "Simpatia"

  • "Oracolo sì oracolo no" - Eric Orel, Trieste
    Motivazione:
    Estemporaneo e simbolico, viene assegnato al cortometraggio
    "Oracolo sì oracolo no" per l'originalità dello spunto, per la tensione narrativa
    in crescita durante lo sviluppo del racconto e per il fiducioso entusiasmo nella
    capacità di raccontare attraverso

  • Menzione speciale

  • "DelirIO" - Enzo Fratalia, Cammarata (Agrigento)
    Motivazione:
    Si assegna la menzione a "DelirIO" per lo spunto narrativo,
    l'ironia che traspare dalla sua realizzazione e con l'intento di sostenere tutti
    coloro che sanno dare vita, con la loro creatività e magari con mezzi limitati,
    a quella "seducente illusione" che è il cinema.

  • Premio Speciale Mario Celso

  • "Eden" - Fabio Guaglione, San Donato Milanese
    Motivazione:
    Ci sembra il cortometraggio più aderente allo spirito del "Mario Celso"
    proprio per le sue elevate qualità tecnico - professionali oltre che per lo sforzo
    produttivo e per specifici elementi cinematografici quali la buona recitazione,
    la sceneggiatura e la post - produzione.

  • 2° Premio

  • "Chora" - Lorenzo Adonisio, Roma
    Motivazione:
    "Chora" è il risultato poetico raggiunto nel suo racconto per immagini anche attraverso
    una scelta attenta delle musiche, un'ottima fotografia e per l'espressività dei
    protagonisti ben condotti dalla regia.

  • 1° Premio

  • "Grazie al cielo" - Andrea Jublin, Torino
    Motivazione:
    Per l'idea sviluppata in modo organico nello spirito del cortometraggio,
    per il buon ritmo dei tempi comici che evitano il rischio della gag mantenendo alto,
    anche nel finale, il confine ambiguo tra realtà e finzione. I bei dialoghi, la buona
    recitazione concorrono al positivo giudizio sul film.

  • Premio Cin Cin Cinema

  • (La scena o la battuta destinata a rimanere nel tempo e a diventare una citazione)
    "Grazie al cielo" - Andrea Jublin, Torino
    Motivazione:
    Per la scena ironica e fulminante, in cui l'angelo pensa in un attimo, su invito
    del protagonista, all'uomo ucciso e voltando la testa dice: Fatto.

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Condove - Bardonecchia, il 24 aprile 2005

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