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PREMIO BRUNO
CARLI ALLA RESISTENZA DEL
PRESIDIO DI SAN PIETRO DI ROSÀ
Domenica 22 aprile 2007
Ore 13:00 pranzo con gli amici di San Pietro presso il presidio No-Tav di Borgone
Ore 15:00 concentramento e partenza dal presidio di Borgone per raggiungere il piazzale delle acciaierie Beltrame a Bruzolo
Ore 16:00 consegna premio Bruno Carli e intervento dei presidianti di San Pietro
Ore 17:00 ritorno al presidio di Borgone e merenda sinoira
Lunedì 23 aprile 2007 - ore 21:00 Cinema Ideal di Borgone
Proiezione dei filmati:
Checosamanca -
Produzione Eskimosa e Rai Cinema
+ informazioni
Davide e Golia - di Luca Gherlenda e Alessio Padovese
A seguire assemblea pubblica:
”Zincherai Valbrenta - acciaieria Beltrame: l’impunità degli inquinatori,
il silenzio delle istituzioni e la lotta delle popolazioni”
Parteciperanno i presidianti di San Pietro e il comitato “Emissioni zero”
San Pietro è una piccola frazione del Comune di Rosà – a
sud di Bassano del Grappa – i cui abitanti si oppongono alla costruzione
abusiva di un complesso industriale a ridosso delle case. Un complesso di
140.000 mq destinati alla costruzione di varie attività tra le quali spicca
principalmente una Zincheria per la quale non esistono legali concessioni
edilizie.
L’ 8 agosto del 2002 la forza delle braccia e la volontà di
uomini e donne del paese innalzano il primo presidio di S. Pietro. Gli
abitanti del paese lottano contro l’abuso di potere dell’ amministrazione
comunale che non solo non tutela il suo cittadino ma non ha il tempo di
ascoltarlo. Nasce formalmente la protesta univoca di chi non sopporta più il
perbenismo contro chi falsamente fa passare un tale scempio per una risorsa
industriale dedita allo sviluppo.
L’amministrazione ha finto persino di non vedere cos’è
andato distrutto del patrimonio archeologico che era presente nell’ area
dove ora spiccano altissime le colonne di cemento della vergogna. Essenze
arboree rare e protette, antiche vie alberate, rogge storiche e ritrovamenti
sotterranei spazzati per la costruzione di 8.000 mq di parcheggi.
Il
Presidio di Borgone
È uno dei tre presidi NO-TAV sorti in Valle di Susa per
opporsi alla costruzione della linea ferroviaria Alta Velocità che dovrebbe
attraversare la valle. |