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Sabato 28
Aprile –
Bardonecchia (TO)
Ore
21:30 – Palazzo delle Feste – Piazza Valle Stretta, 1
concerto
“OPERA
ALPINA”
Coordinamento della serata a cura di MusicaViva, Regia artistica:
Ilio Amisano

Uno spettacolo che vede il coinvolgimento di oltre 30 artisti in
rappresentanza di alcuni tra i più importanti gruppi di riproposta musicale
e canora degli ultimi 25 anni di storia dell’etno-folk. Animeranno la serata
i gruppi Bandalpina, Sounalhè, ed altri artisti
in rappresentanza di Senhal, Trouveur Valdotèn,
Kinkerne, Lionesse, gruppi che nella tradizione
alpina hanno trovato quell’energia vitale che solo un territorio ricco di
storia come le Alpi, può offrire. Parteciperanno alla serata i cantori del
gruppo Li Magnoutoun della Val grande di Lanzo.
Una serata di omaggio
alla grande tradizione musicale delle Alpi e ad un prestigioso progetto di
collaborazione artistica europea: “La Grande Orchestra delle Alpi”,
che in questa occasione sarà presentata in anteprima per il Piemonte, in
attesa che questa nostra regione, così marcatamente alpina, possa ospitarla
nella sua completezza.
Una festa di suoni e di
voci che vogliono trasmettere, con grande energia ed allegria, un caloroso
messaggio di pace e rispetto per le reciproche diversità. Colonna sonora
ideale per la chiusura di un festival come il Valsusa Filmfest, che nasce in
una valle alpina e che alle Alpi dedica quest’undicesima edizione.
I gruppi rappresentati in occasione della serata:
BANDALPINA
Formazione musicale nata nel 1989 dall'incontro di suonatori bergamaschi,
bresciani, lecchesi e ticinesi impegnati nella promozione della musica
tradizionale dei diversi luoghi di provenienza. Lo strumentario dalla banda
aggrega sonorità ancora presenti nella tradizione popolare alpina quali
violino, contrabbasso, chitarra, ocarina, percussioni, ad altre la cui
vitalità é sopravvissuta fino a pochi anni fa, come l'organetto (la
fisarmonica diatonica) ed il "baghét" la cornamusa delle prealpi orobiche,
unitamente a sonorità tipicamente locali, quali sono le "campanine".
SOUNALHE’ Gruppo musicale nato nel 2001 da un progetto di ricerca sui
canti e le musiche delle valli alpine francoprovenzali del Piemonte.
L’attività artistica del gruppo è finalizzata alla riproposta creativa della
tradizione ed al coinvolgimento di tutte le realtà musicali e canore
presenti sul territorio (bande musicali, cantori, suonatori popolari), per
valorizzare le forme di espressione musicale che hanno un legame con la
tradizione e con il territorio.
SENHAL
Ensamble musicale storico dell Valli Occitane delle Alpi. I suoi componenti
hanno al loro attivo un grande bagaglio di esperienze e partecipazione a
nuimerose manifestazioni europee di musica etno-folk, ed alle più importanti
feste popolari alpine, prima tra tutte la Baìo di Sampeyre.
Appassionati interpreti della loro tradizione ma attenti ad esprimerne un
costante rinnovamento e cambiamento, senza perdere il contatto con le sue
radici.
MAGNOUTOUN
Gruppo di cantori originario della Val Grande di Lanzo, una corale che
rispecchia perfettamente lo stile e la genuinità di quelle “cantorie” un
tempo molto attive in queste valli alpine. Un modo di cantare che nasce
dalla propria tradizione me che sa trovare anche nuove strade per crescere e
rinnovare le proprie energie e passioni attraverso l’antichissima tradizione
del canto spontaneo.
TROUVEUR VALDOTEN
Formazione ormai storica
della Val d’Aosta, con oltre vent’anni di attività. Una famiglia di artisti
nel vero senso della parola, nata dal grande impegno e passione di Lilliana
e Sandro Boniface e da tutti i componenti della famiglia che negli anni
hanno partecipato alla crescita di questo importante gruppo.
KINKERNE
Gruppo storico della Savoia attivo nella musica della tradizione alpina da
oltre 30 anni. Conosciuto in tutta Europa per il suo grande impegno nella
rinascita della tradizione musicale della Savoia e
della Svizzera Romanza.
Scheda
informativa del progetto
"GRANDE
ORCHESTRA DELLE ALPI"
DAS
GROSSE
ALPENORCHESTER
LE
GRAND
ORCHESTRE
DES
ALPES
VELIKI
ALPSKI
ORCHESTER
Dal grande
patrimonio culturale dell’Arco alpino,
un omaggio alle musiche delle diverse tradizioni, dall’Istria alle Alpi
marittime.
Un’ensemble di settanta musicisti in rappresentanza di quattordici gruppi
provenienti da dieci regioni alpine.
L’idea di costituire un grande ensemble di musicisti dediti alla
musica tradizionale, provenienti dalle varie regioni dell’Arco alpino, nasce
dal gruppo trentino « Abies alba e dall’incontro con la «Bandalpina », una
formazione lombardo-ticinese che è stata in qualche modo il punto di
partenza e il motore della Grande Orchestra delle Alpi. Il progetto si
concretizza nell’ambito di ArteSella (Val di Sella – Trento), edizioni 1998
e 1999, per iniziativa della rassegna « Itinerari folk » e con il contributo
del « Centro servizi culturali S. Chiara » di Trento e dell’Assessorato alla
cultura della Provincia Autonoma di Trento. In questa fase l’Orchestra,
inizialmente denominata « Alpen Folk Orchestra », è composta da circa
trentacinque musicisti provenienti dalle Alpi centro-orientali e dalla Valle
d’Aosta. Nel gennaio 2000 ad Aosta il gruppo « Trouveur Valdoten » rilancia
la proposta in occasione della 1000 a Fiera di sant’Orso ed ottiene il
sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Ai piedi delle cime più alte
d’Europa il progetto della Grande Orchestra delle Alpi si completa con
l’arrivo dei gruppi piemontesi, occitani, francesi e svizzeri. L’esperienza
si ripete nel capoluogo valdostano nell’estate 2002 al Festival Etetrad.
Ormai nella Grande Orchestra delle Alpi sono rappresentate quasi tutte le
regioni dell’Arco alpino e il numero dei musicisti si è quasi raddoppiato.
Seguono due uscite dell’Orchestra in Svizzera: a Bellinzona in un concerto
del dicembre 2002 a chiusura delle manifestazioni della città ticinese per
l’anno delle montagne, e a Thonon les Bains, sul lago di Ginevra, nel
Festival di Musica alpina del 2003. Quindi la prestigiosa partecipazione al
festival del cinema di Trento nell’ambito delle manifestazioni per "Trento -
città alpina dell’anno 2004" dove la "Grande Orchestra delle Alpi" si
presenta con una formazione mai stata così ampia: quasi settanta musicisti
in rappresentanza di quattordici gruppi provenienti da dieci regioni alpine,
appartenenti a cinque stati diversi. Nel 2005 due uscite, una in Francia a
Saint Flour e una in Italia a Verona. Nel 2006 infine la partecipazione al
festival di Rovigo anche qui con una formazione di circa 70 musicisti. |