XII Edizione 2008
Documenti Sezioni Patrocinanti Eventi Ospiti

<-- torna indietro

 

 

 

Il Filmfest e la Memoria


giovedì 10 aprile – ore 21:00

Cinema Comunale – Piazza del Municipio – CONDOVE (TO)

In collaborazione con la

 Marco Revelli presenta il progetto Paralup
proiezione di:

“Una questione di sicurezza”
di Tamara Bellone e Piera Tacchino
“Il tempo dei testimoni” di Teo De Luigi

“Paralup, breve storia di un ritorno” di Teo De Luigi 

Il recupero della borgata simbolo della Resistenza in Valle Stura

Marco Revelli illustra il progetto per il recupero della borgata Paralup (sita a circa 1300 metri, nel comune di Rittana in provincia di Cuneo). Si tratta di un progetto di architettura contemporanea attento ai temi del paesaggio, della storia e della sostenibilità che mira a recuperare la borgata Paralup, sede della prima banda di Giustizia e Libertà del cuneese, in cui militarono durante la Resistenza importanti capi partigiani fra cui Dante Livio Bianco, Duccio Galimberti e Nuto Revelli. Il progetto mira a preservare la memoria storica del luogo, ma anche la cultura montana e contadina che ne ha caratterizzato la vita nei secoli, nel pieno rispetto della realtà territoriale locale.

Fondazione Nuto Revelli

Il modo migliore di ricordare un uomo è di farne conoscere l’opera e, se possibile, continuarla: se la sua opera permane e si rinnova significa che ha lasciato una traccia, è la prova che la sua vita è stata ben spesa.

Far conoscere ed amare il lavoro di Nuto Revelli non è difficile, continuare il suo lavoro di non è invece impresa da poco: la sua forza, il suo coraggio, la sua intelligenza non sono doti comuni.

Superati i tempi in cui fu necessario ricorrere alle armi per difendere questi principi, il compito della Fondazione sarà più facile e meno rischioso di quello che Nuto affrontò e   le motivazioni e i metodi saranno gli stessi di Nuto, quelli che lui scelse dopo la lotta partigiana: dare voce ai deboli, rendere evidenti le contraddizioni del sistema.

 

Una questione di sicurezza di Tamara Bellone e Piera Tacchino (7,36''- dicembre 2007)

Spesso la presa di posizione contro l'immigrazione degli stranieri in Italia è motivata dalla necessità di garantire la sicurezza per i cittadini. Su questo argomento, in occasione di delitti determinati dal degrado, i giornali si mobilitano e i luoghi comuni si sprecano.

Minore è l'indignazione dell'opinione pubblica, per lo più silente o in modo tardivo emozionata (come è accaduto in occasione del dramma della Thyssen-Kroup) in tema di sicurezza del lavoro.     

Lo stesso giorno dell'incendio alla Thyssen-Kroup i media dedicavano ampissimo spazio e indignazione a un rom che, guidando ubriaco, aveva investito una passante.

Il video vuole inoltre spostare l'attenzione dalla atrocità della morte dei lavoratori Thyssen -Kroup (e per questo tralascia le cruente descrizioni della loro morte e dell'agonia) a un discorso più ampio che riguarda le privatizzazioni delle industrie che spesso sono l'anticamera del loro annientamento, della perdita dell'occupazione e della messa in pericolo della vita dei lavoratori.

 

Il tempo dei testimoni, di Teo De Luigi (65', 2006)

Realizzato in collaborazione del Comune di Cuneo, la Casa Museo Galimberti e l'Istituto Storico della Resistenza in Cuneo e Provincia.

Paralup è una piccola magnifica borgata del comune di Rittana (CN) situata a 1400 mt. di altitudine, sul crinale che divide la valle Stura dalla Val Grana.

Completamente abbandonata da molti decenni ha però un importante significato storico e simbolico  perchè qui, nel 1943, si insediò la prima banda partigiana di Giustizia e Libertà, capitanata da Duccio Galimberti.

Qui passarono quel terribile inverno personaggi come Dante Livio Bianco, Nuto Revelli, Leo Scamuzzi, Italo Berardengo, destinati a diventare protagonisti della lotta di liberazione.

Un secondo significato collega Paralup a Nuto Revelli: lo spopolamento della montagna e il Mondo dei vinti. Paralup è il simbolo di una civiltà perduta, di un rapporto con la natura e l'ambiente distrutto, fatto di fatica e fame e quindi non da rimpiangere, ma che fa parte della nostra storia, da ricordare, con valori e radici da recuperare.

Per questi motivi la Fondazione Nuto Revelli ha deciso di impegnarsi nel recupero e la rivitalizzazione di Paralup.

<-- torna indietro

Valsusa Filmfest  Home-Page Indice Referenze