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Il Filmfest e la Memoria
giovedì 10 aprile – ore 21:00
Cinema Comunale – Piazza del
Municipio – CONDOVE (TO)
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In
collaborazione con la
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Marco
Revelli presenta il progetto Paralup
proiezione di:
“Una questione di sicurezza”
di Tamara Bellone e Piera Tacchino
“Il tempo dei testimoni”
di Teo De Luigi
“Paralup, breve storia di un ritorno”
di Teo De Luigi
Il recupero della borgata simbolo della Resistenza
in Valle Stura
Marco Revelli illustra il progetto per il recupero
della borgata Paralup (sita a circa 1300 metri, nel
comune di Rittana in provincia di Cuneo). Si tratta
di un progetto di architettura contemporanea attento
ai temi del paesaggio, della storia e della
sostenibilità che mira a recuperare la borgata
Paralup, sede della prima banda di Giustizia e
Libertà del cuneese, in cui militarono durante la
Resistenza importanti capi partigiani fra cui Dante
Livio Bianco, Duccio Galimberti e Nuto Revelli. Il
progetto mira a preservare la memoria storica del
luogo, ma anche la cultura montana e contadina che
ne ha caratterizzato la vita nei secoli, nel pieno
rispetto della realtà territoriale locale.
Fondazione Nuto Revelli
Il modo migliore di ricordare un uomo è di farne
conoscere l’opera e, se possibile, continuarla: se
la sua opera permane e si rinnova significa che ha
lasciato una traccia, è la prova che la sua vita è
stata ben spesa.
Far conoscere ed amare il lavoro di Nuto Revelli non
è difficile, continuare il suo lavoro di non è
invece impresa da poco: la sua forza, il suo
coraggio, la sua intelligenza non sono doti comuni.
Superati i tempi in cui fu necessario ricorrere alle
armi per difendere questi principi, il compito della
Fondazione sarà più facile e meno rischioso di
quello che Nuto affrontò e le motivazioni e i
metodi saranno gli stessi di Nuto, quelli che lui
scelse dopo la lotta partigiana: dare voce ai
deboli, rendere evidenti le contraddizioni del
sistema.
Una questione di sicurezza
di Tamara Bellone e Piera Tacchino (7,36''- dicembre
2007)
Spesso la presa di posizione contro l'immigrazione
degli stranieri in Italia è motivata dalla necessità
di garantire la sicurezza per i cittadini. Su questo
argomento, in occasione di delitti determinati dal
degrado, i giornali si mobilitano e i luoghi comuni
si sprecano.
Minore è l'indignazione dell'opinione pubblica, per
lo più silente o in modo tardivo emozionata (come è
accaduto in occasione del dramma della Thyssen-Kroup)
in tema di sicurezza del lavoro.
Lo stesso giorno dell'incendio alla Thyssen-Kroup i
media dedicavano ampissimo spazio e indignazione a
un rom che, guidando ubriaco, aveva investito una
passante.
Il video vuole inoltre spostare l'attenzione dalla
atrocità della morte dei lavoratori Thyssen -Kroup
(e per questo tralascia le cruente descrizioni della
loro morte e dell'agonia) a un discorso più ampio
che riguarda le privatizzazioni delle industrie che
spesso sono l'anticamera del loro annientamento,
della perdita dell'occupazione e della messa in
pericolo della vita dei lavoratori.
Il tempo dei testimoni,
di Teo De Luigi (65', 2006)
Realizzato in collaborazione del Comune di Cuneo, la
Casa Museo Galimberti e l'Istituto Storico della
Resistenza in Cuneo e Provincia.
Paralup è una piccola magnifica borgata del comune
di Rittana (CN) situata a 1400 mt. di altitudine,
sul crinale che divide la valle Stura dalla Val
Grana.
Completamente abbandonata da molti decenni ha però
un importante significato storico e simbolico
perchè qui, nel 1943, si insediò la prima banda
partigiana di Giustizia e Libertà, capitanata da
Duccio Galimberti.
Qui passarono quel terribile inverno personaggi come
Dante Livio Bianco, Nuto Revelli, Leo Scamuzzi,
Italo Berardengo, destinati a diventare protagonisti
della lotta di liberazione.
Un secondo significato collega Paralup a Nuto
Revelli: lo spopolamento della montagna e il
Mondo dei vinti. Paralup è il simbolo di una
civiltà perduta, di un rapporto con la natura e
l'ambiente distrutto, fatto di fatica e fame e
quindi non da rimpiangere, ma che fa parte della
nostra storia, da ricordare, con valori e
radici da recuperare.
Per questi motivi la Fondazione Nuto Revelli ha
deciso di impegnarsi nel recupero e la
rivitalizzazione di Paralup. |