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Il Filmfest e l’Acqua
Venerdì 11 aprile 2008 – ore 21:00
Museo del Gusto - Via Principe Amedeo, 42/a –
FROSSASCO (TO)
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in
collaborazione con: |

Comune di
Frossasco |
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“Video
in gusto - L’Argal incontra il Valsusa FilmFest”
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Proiezioni di
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“Greina”
di Villi Hermann
“La strada dei capelli”
di Fredo Valla
Primo e secondo premio Concorso Le Alpi Valsusa
FilmFest 2007
Interverranno:
Silvano Francia, Sindaco di
Frossasco
Franco Alpini, Assessore alla Cultura Comune di
Frossasco
Elvi Rossi, Presidente de
L’Argal
Roberto Canu, Presidente del Valsusa Filmfest
Fredo Valla, autore de “La strada dei capelli”
Seguirà degustazione di prodotti tipici del
territorio delle Montagne Olimpiche

Il Valsusa Filmfest organizza una serata particolare
in collaborazione con l'ARGAL all'interno della
bellissima struttura del Museo del Gusto di
Frossasco con la proiezione delle due opere
vincitrici della passata edizione sezione Le Alpi
del concorso Valsusa Filmfest e con la degustazione
di prodotti tipici del territorio delle montagne
olimpiche.
“Greina”
di Villi Herman durata 27 minuti
1° premio sezione Alpi XI edizione del Valsusa
Filmfest
Con la delicatezza e la poesia che lo
contraddistinguono, Hermann racconta la vita
sull’alpe con i suoi ritmi lenti, i silenzi
interrotti solo dallo scoppiettio del fuoco, la
presenza incombente eppure amica della montagna.
Greina è un film che non ha bisogno di parole: i
gesti del casaro, precisi, sicuri, sono gli stessi
compiuti dagli alpigiani del passato, sempre
identici, una certezza nel tempo che cambia e corre
veloce.
“La
strada dei capelli”
di Fredo Valla 20'
2° premio sezione Alpi XI edizione del Valsusa
Filmfest
Elva un villaggio Occitano a 1700 mt di quota. Fino
a metà del secolo scorso i suoi abitanti erano
raccoglitori ambulanti di capelli. Partivano
d'autunno e tornavano a maggio, visitavano le
campagne della Pianura Padana, il Veneto, il Friuli.
A Elva sorsero laboratori per la lavorazione dei
capelli che commerciavano con Francia, Germania,
GranBretagna e Stati Uniti.
l’ARGAL di Frossasco è stato ideato e
realizzato dall’ATL2 Montagnedoc, grazie ai
finanziamenti ottenuti dalla Comunità Europea ed
erogati dalla Regione Piemonte (D.O.C.U.P.), con la
preziosa collaborazione di Provincia di Torino,
Comunità Montana Pinerolese Pedemontano, Comune di
Frossasco ed altri sponsor privati.
l’ARGAL
è il Centro di valorizzazione e promozione del
prodotto tipico, che racchiude in se due importanti
strutture: la Scuola Internazionale di Cucina ed il
Museo del Gusto.
La Scuola Internazionale di Cucina,
che da tempo ha avviato diversi corsi di formazione
per Istituti professionali tra cui il CIOFS di
Cumiana, sta ora promuovendo con l’ICIF, l’Italian
Culinary Institute for Foreigners, nuovi programmi
di corsi internazionali. Tra la fine di marzo e la
prima settimana di aprile, proprio grazie alla
collaborazione con l’ICIF, il Museo del Gusto è
stato protagonista dell’arte culinaria orientale,
ospitando prima uno chef tailandese, poi un gruppo
di professionisti giapponesi per una serie di
incontri finalizzati alla formazione e alla
conoscenza della cucina italiana.
Il Museo del gusto
è stato invece inaugurato il 28 marzo 2004, ed in
questi anni le attività svolte al suo interno sono
state moltissime. Dalla creazione di un Comitato
Tecnico ed uno Scientifico, il cui presidente è il
Prof. Giorgio Gilli della Facoltà di Igiene
all’Università di Torino, alle visite guidate, dai
laboratori didattici sulle tematiche relative
all’alimentazione per allievi dai 3 ai 13 anni, alle
mostre temporanee sul tema del cibo: ( “Tavole
imbandite e cibi dal mondo”, “ le Alpi a tavola ed
il cibo delle genti alpine”,ecc...) Il Museo del
Gusto, ricco di varie sezioni sulla storia
dell’alimentazione dell’uomo e di itinerari
tematici, è stato frequentemente oggetto di
interesse da parte dei media locali e nazionali, tra
cui Rai Tre, Quarta Rete, La Stampa, La Repubblica e
TorinoCronaca, ha visto realizzarsi grandi progetti
relativi alla valorizzazione del prodotto delle
Montagne Olimpiche: con il coinvolgimento dei
ristoranti di qualità del territorio, in questi due
anni sono stati organizzati innumerevoli eventi come
“Il Fungo d’Oro” , “la Primavera nel piatto”, serate
tematiche, meeting internazionali, e sono stati
approntati diversi itinerari alla scoperta delle
ricchezze enogastronomiche locali. |