Gruppo 33

 

Nell’ambito della XII edizione del Valsusa Filmfest

A cura di Gruppo 33 Condove – Valsusa Filmfest

 

 

14 febbraio 2008 ore 21:00

 

Cinema Comunale
Piazza del Municipio -  Condove (TO)

 

INGRESSO GRATUITO

proiezione de

“Il vento fa il suo Giro”

di Giorgio Diritti


sarà presente l'attore Giovanni Foresti

 


Cast Artistico

THIERRY TOSCAN interpreta Philippe Héraud

ALESSANDRA AGOSTI interpreta

DARIO ANGHILANTE interpreta Costanzo, il sindaco

GIOVANNI FORESTI interpreta Fausto

 

Produzione: ARANCIAFILM  (Bologna)e Imago Orbis Audiovisivi (Bologna)

Produttori Associati: la troupe, gli attori principali, Limina srl, Roberto Passuti, l’Ecomuseo dell’Alta Valle Maira e gli abitanti della Valle Maira

 

SINOSSI

Nel contesto montano delle Alpi occitane italiane, Chersogno é un piccolo villaggio la cui sopravvivenza é legata ad alcune persone anziane ed a un fugace turismo estivo.
In questa piccola comunità arriva un pastore francese, accompagnato dalla sua giovane famiglia, le sue capre e la sua piccola attività da imprenditore formaggiaio.

Ben accolto, se pur non a braccia aperte, il suo arrivo diventa la dimostrazione di una possibile rinascita del paese.

Ciò nonostante l’integrazione fra identità e motivazioni di vita maturate dai vari personaggi della storia è tutt’altro che facile. Il limite umano si manifesta anche di fronte ai progetti più nobili e ai grandi sogni. Nelle pieghe si annidano contrasti, invidie, risorgono antiche chiusure; ipocrisie che crescono, autoalimentandosi, fino a trasformare agli occhi di molti il professore francese in un intruso, in un diverso.

Lo scenario che l’ambiente di montagna offre, diviene esso stesso interprete della storia nei contrasti che le stagioni, le differenze di quota e di luce, offrono.

Il rapporto con la "diversità" diviene man mano il punto cardine dell'evoluzione narrativa, come un ostacolo o comunque un passaggio inevitabile nel rapporto dell'uomo con la propria identità e con la realizzazione di sé.

La "diversità" come disagio o arricchimento a seconda delle posizioni dei diversi protagonisti. La "diversità" è l'elemento scatenante del conflitto, che mette in discussione le certezze, le convinzioni, condiziona gli eventi, le scelte, trasforma le persone, ne ribalta il ruolo e va a proporre un sicuro spunto di riflessione sulla capacità delle società di evolversi nella valorizzazione delle diverse identità.


senza contatto, scambio di valori e accoglienze, non può esserci sviluppo umano e qualità dell'esistere e sembra inevitabile che a questo si giunga solo con il travaglio, che solo la dimensione tragica possa risvegliare nell'uomo una coscienza, da cui possa germogliare una dimensione di speranza e di fiducia.
 

GIORGIO DIRITTI
Ha sviluppato la sua formazione prestando la sua opera in diversi film di autori italiani, ed in particolare con Pupi Avati. Ha anche realizzato vari casting per film in Emilia Romagna, tra cui “La Voce della Luna” di Federico Fellini. Ha partecipato all’attività di Ipotesi Cinema, istituto per la formazione di giovani autori coordinato da Ermanno Olmi.
Come autore e regista ha realizzato numerosi documentari, produzioni editoriali e televisive.
In ambito cinematografico il primo cortometraggio, “Cappello da Marinaio” è stato selezionato in concorso a numerosi festival europei tra cui quello di Clermont-Ferrand.
Nel 1993 ha realizzato “Quasi un anno”, film per la TV prodotto da Ipotesi Cinema e RAI 1.

GIOVANNI FORESTI
Ha 50 anni e da circa 20 si dedica ad approfondire il mestiere di clown.
Ha organizzato e partecipato a stage e laboratori di formazione teatrale: dalla Maschera neutra al Buffone, dalla Commedia dell'Arte alla Tragedia. Negli ultimi anni ha lavorato e collaborato con Pierre Byland negli stage internazionali di Locarno sulla ricerca del proprio clown. Si esibisce spesso in strada, alla ricerca di un personaggio minimalista ed essenziale.
E’ tra i fondatori della compagnia di clown OUCLOUPO, con la quale ha allestito diversi spettacoli e progetti tra cui un baratto con l'Odin Teather di Eugenio Barba (www.oucloupo.it). Questo è il suo primo ruolo da protagonista.

COME SI E’ REALIZZATO IL FILM

"E il vento fa il suo giro" è un progetto sperimentale girato con tecnologia digitale. Senza aver goduto di finanziamenti statali infatti è in lavorazione grazie ad una particolare formula produttiva: le persone della troupe e gli attori principali entrano in coproduzione garantendosi con il lavoro una quota del film. Questo è stato possibile grazie all'adesione ad un progetto che esce dagli schemi tradizionali del cinema italiano, facendo propria una scelta che crede ancora all'importanza di raccontare storie autentiche. Gli abitanti delle valli, oltre a ricoprire pressoché tutti i ruoli comprimari, hanno sostenuto e reso possibile il film mettendo a disposizione mezzi, animali, oggetti di scena ed ambienti dove effettuare le riprese. Sperimentale e innovativo è poi l'uso delle lingue dei personaggi: il francese per la famiglia Héraud, l'occitano per i valligiani e l'italiano per gli abitanti del fondo valle. L'intenzione di utilizzare i sottotitoli, mantenendo inalterato l'uso delle lingue senza ricorrere al doppiaggio, non falsa la narrazione e non appiattisce il film su standard preconfezionati. Allo stesso tempo condivide e supporta recenti studi sull'intercomprensione linguistica nell'ambito delle lingue romanze.  

 

PATROCINI

La sceneggiatura ha vinto il 1° premio al Festival del Cinema di Montagna di Trento nel 2002.

Il film ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell'Interno - Area Minoranze linguistiche, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Città di Torino, della Città di Cuneo, della Comunità Montana Valle Maira.

 

PREMI

- 7th Edizione degli incontri FICE: Miglior Regista Esordiente

- Anteprima nazionale al 24th Bergamo Film Meeting: Primo Premio – Rosa Camuna d'Oro

- 1st Lisbon Village Film Festival: Primo Premio – Miglior Film

- 24th Annecy Cinema Italien: In concorso – Primo Premio Gran Prix Annecy Cinema Italien, Premio CICAE

- 10th Gallio Film Festival: Primo Premio, Miglior Film, Miglior Attore, Premio Speciale

- 9th Napoli Film Festival: Primo Premio – Miglior Film

- 1th Mosaico Film Festival Ravenna: Primo Premio – Miglior Film

- 1st Est Film Festival, Montefiascone: Primo Premio – Miglior Film

- 20th Der Neue Heimatfilm, Friestadt: Primo Premio – Miglior Film

- Roseto Opera Prima: Premio Speciale

- 3rd Food in Film Festival: IN concorso – Premio del pubblico

- 1st Festa del Cinema di Roma: New Cinema Network – Premio SIAE

- 6th Festival del Cinema Indipendente di Foggia: In concorso – Premio della Stampa

- 3rd Toulouse – Rencontres du Cinéma Italien: Premio della Critica

- Levante Film Festival Bari: In Concorso – Menzione Speciale

- Anteprima mondiale al The Times bfi 49th London Film Festival, nomination per Sutherland Award ed il 8th FIPRESCI Award

- 16th Edizione Storie di Cinema: Primo Premio – Miglior Film

- 5th Festival Nazionale Cinema e Musica di Lagonegro: Primo Premio – Miglior Colonna sonora

- 3rd ItaliaFilmFest: Premio Mario Monicelli: Miglior Regista, Premio Franco Cristaldi: Miglior Produttore

 

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