XII Edizione 2008
Documenti Sezioni Patrocinanti Eventi Ospiti

<-- torna indietro

 

 

 

Il Filmfest e la cultura della legalità

 

mercoledì 5 Marzo – ore 21:00

Cinema Comunale – Piazza del Municipio – CONDOVE (TO)

 

Proiezione di

“Oltre la paura – Bruno contro la Mafia”

scritto e diretto da Alberto Coletta

sarà presente il regista e
Davide Mattiello (Associazione Libera Piemonte)

 

Evento organizzato in collaborazione con la Scuola a di Pace Achille Croce per affrontare il tema della cultura della legalità insieme a Davide Mattiello dell’Associazione Libera Piemonte ed insieme al regista di questo coraggioso documentario che racconta la storia vera di Bruno Piazzese e della sua vita sotto scorta, nelle aule bunker dei tribunali, nell’intimità dei suoi momenti di solitudine e riflessione.

“Oltre la paura – Bruno contro la Mafia” - Italia 2007
Film-documentario della durata di 52’
Regia di Alberto Coletta

Prodotto da EiE Film con il sostegno di  Regione Piemonte, Piemonte Doc Film Fund in collaborazione con Cooperativa Animazione Valdocco e Associazione Libera Piemonte.


Che cos'è la Mafia?
Paura. Controllo e potere. Codice del silenzio. Chi si ribella viene isolato, diffamato, minacciato di morte… e sono troppo numerose le persone che hanno perso la vita nella lotta contro Cosa Nostra.

Bruno Piazzese ha denunciato la Mafia per combattere il racket. La Mafia ha risposto facendo esplodere la sua birreria tre volte. "Sei già morto" è l'ultima minaccia che Bruno ha ricevuto su un manifesto.

La storia di Bruno filmata in "direct cinema" per diversi mesi, nella sua vita sotto scorta, nelle aule bunker dei tribunali, nell'intimità dei suoi momenti di solitudine e riflessione. Sullo sfondo, una campagna elettorale in Sicilia, condizionata dalla lu
nga ombra della Mafia.

Alberto Coletta (34 anni) ha frequentato la Scuola Civica di Cinema di Milano nel 1994 e in seguito ha collaborando a produzioni italiane e internazionali (Stefilm e Zenit) come assistente regia, montatore e filmaker. Dal 1997 collabora inoltre all'organizzazione del workshop Documentary in Europe e dal 2000 è socio attivo di DOC-IT e EDN, approfondendo la sua conoscenza nello sviluppo del cinema documentario attraverso diversi seminari e mercati internazionali, tra i quali: Eurodoc; Ateliers Varan; IDFA; ItalianDocScreenings; Stati Generali del Documentario; Sunny Side Of The Doc; Docsbarcelona; Docs in Thessaloniky; Vision du Réel; Cinema du Réel.

Dal 2001 come socio della Cooperativa Animazione Valdocco ha creato con altri colleghi, il gruppo "Intermedia" per cui ha lavorato a numerose produzioni alternando le sue competenze come art-director, autore, regista, cameraman e montaggio digitale. Come formatore ha anche realizzato diversi programmi di media-education per: Ministero Istruzione, Università e Ricerca; Unione Europea Programma Gioventù; Università di Torino; Regione Piemonte; Città di Torino.

Nel 2004 presenta il documentario di 48 minuti: "CI VEDIAMO DOMANI" trasmesso su La7 nel marzo del 2006. Nel novembre 2005 vince al Festival del Cortometraggio della Sony , con il corto "TUTTO IN UN MOMENTO". Nel 2007 presenta il film "OLTRE LA PAURA: Bruno contro la Mafia" sulla storia di un imprenditore siciliano impegnato nella rischiosa lotta al racket e all'illegalità.

Nel corso del 2007 e 2008 svilupperà due documentari internazionali, "WHEN WE'LL TREMBLE", una spy-story su un tabù scientifico; e "MILLENIUM TRIAL", su una controversa ricerca religiosa.

Nella tradizione del "direct cinema", Alberto Coletta ha sperimentato nel tempo diversi metodi di osservazione dei fatti e avvenimenti reali che sappiano coinvolgere lo spettatore in una narrazione e messa in scena drammaturgica delle storie, cercando inoltre di valorizzare sia il coinvolgimento emotivo dei protagonisti, che l'osservazione critica e riflessiva dei loro contesti.

 Note di regia:
Non mi interessava solamente fare un film sulla Mafia.
Quello che mi ha colpito in Bruno Piazzese è l'aspetto universale della sua storia. Una persona normale, comune, che quasi da un giorno all'altro si trova a fare una scelta decisiva per la sua vita:accettare le condizioni della Mafia, quindi pagare il pizzo in cambio di una vita apparentemente "tranquilla e protetta", oppure denunciare la Mafia rinunciando ad una vita normale, nella speranza di poter vivere indipendente dal potere mafioso.
Bruno ha scelto di essere libero. Anche a costo del rischio altissimo.
Man mano che trascorrevano i giorni di riprese con Bruno, cercando il modo migliore per raccontarlo in un film, mi accorgevo che il germe della Mafia lo possiamo trovare ovunque, non solo in Sicilia. Nella nostra quotidianità, molto spesso, accettiamo cose ingiuste semplicemente perché le diamo per scontate e subite da tutti. Bruno invece, non ha voluto subire il "sistema mafioso", regalandoci un importante esempio di coraggio. Alcune volte quel suo coraggio può quasi risultare insopportabile e fastidioso per quella parte di noi che, in situazioni molto meno pericolose, non ha saputo affermare i propri diritti.
Bruno invece ha continuato a lottare contro la Mafia con l'unica arma a disposizione: la parola contro l'omertà. In Sicilia, ancora oggi, poche persone hanno il coraggio di pronunciare la parola Mafia. Non è facile parlarne. Lui invece ha continuato, e continua a volerne parlare.
Osservando la sua vita sotto scorta, i numerosi sforzi e le numerose delusioni, mi chiedevo: Perché? Che cosa lo spinge a continuare? Me lo sono chiesto per tutto il tempo.
Soprattutto quando vivevo con Bruno la paura di un attentato, di un'aggressione. Non ho trovato una risposta, ma ho voluto raccontare, senza troppe interferenze "artistiche" di sorta, il passo pesante, semplice, costante e determinato di un eroe di tutti i giorni, che ha scelto la strada della legalità.
Bruno non voleva sentirsi chiamare soltanto "vittima", ma al contrario, ha voluto giocare un ruolo da "protagonista" della sua vita e della speranza di un futuro migliore per la Sicilia.
Oltre la paura, Bruno ha trovato soprattutto il diritto di essere sé stesso e di realizzare i suoi sogni.

Alberto Coletta

<-- torna indietro

Valsusa Filmfest  Home-Page Indice Referenze