XII Edizione 2008
Documenti Sezioni Patrocinanti Eventi Ospiti

<-- torna indietro

 

 

 

Il Filmfest porta il precariato a scuola
 

lunedì 3 Marzo – ore 14:00

Liceo Des Ambrois – Sala Consiliare Oulx (TO)

 

mercoledì 19 Marzo – ore 10:00

Liceo Norberto Rosa – Aula Magna - Bussoleno (TO)
 

Quest’anno il Valsusa Filmfest entra in maniera significativa in alcune scuole ed isituti della Valle col fine di sensibilizzare i giovani studenti sui problemi connessi ai temi portanti dell’Acqua e del Lavoro.

 

La proiezione di questo originale documentario farà riflettere sulla contemporanea filosofia della precarietà e potrà costituire lo spunto per una analisi all’interno degli istituti scolastici insieme ai docenti.

 

“Le pere di Adamo”Italia 2007

Documentario della durata di 90’

Regia di Guido Chiesa

Con: Luca Mercalli, Iain McLarty, François-Loïc Glasman, Mariline Gourdon, Mitsou Doudeau, Sandra Bechtel

Produzione: Orione Cinematografica

 

Un metereologo alle prese con i profondi mutamenti dell'era moderna, un ritratto di una generazione che malgrado tutto crede ancora nel futuro.

Se non avete mai sentito parlare di caos deterministico o della secolare diatriba fra la teoria quantistica e quella relativistica, non preoccupatevi, il documentario di Guido Chiesa vi guiderà con maestria nei preoccupanti meandri della fisica moderna.

Le pere di Adamo è un'idea singolare e ben ponderata, il tentativo di giustapporre le nuvole e le precipitazioni atmosferiche alla precarietà della vita moderna, portando in scena la situazione dei lavoratori a tempo determinato e i movimenti ondulatori che, come nuvole, hanno trasformato anni di rivoluzioni – dal maggio francese a piazza Tienanmen – in ciò che siamo diventati.

Per portare avanti un progetto così ambizioso, il regista torinese si avvale delle capacità affabulatorie del metereologo Luca Mercalli, che ripercorre e divulga le tappe dei fenomeni atmosferici inserendole all'interno di fenomeni sociali di più vasta scala.

Un documentario ben girato che mescola, anche nella grafica, diversi generi narrativi, affidando il raccordo narrativo a uno scienziato "animato" con la voce di Giuseppe Battiston.

Testimonianze reali per lambire e assaporare, anche solo col pensiero, il frutto della conoscenza e dello stare al mondo, la rappresentazione di un cinema precario ma ottimista.

Filosofia del precariato, che sfiora il testo di Aristofane per trasformarlo in un balletto di belle speranze.

Crisi energetica, crisi ambientale, crisi e paura dell'avvenire.

Basterà un film a sollevare gli animi e renderli leggeri come nuvole?

<-- torna indietro

Valsusa Filmfest  Home-Page Indice Referenze