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L’incontro con la Valle di Susa per Armando
Ceste è passato attraverso la Resistenza, interviste a
partigiani e poi il montaggio di un documentario Mai Tardi.
(che a tutt’oggi rappresenta uno dei rari e più completi
documenti ).
Anche allora era aprile come adesso. In seguito
non è stato un caso che lo stesso festival da lui fondato
con altre persone (il Valsusa Filmfest), fosse pensato
proprio in aprile, con una conclusione che doveva avveniva
nei giorni del 25 aprile, festa della Liberazione.
E’ stato, e lo è tutt’ora un festival
“resistente”, con un primo presidente Bruno Carli
partigiano, e un secondo presidente Roberto Canu che
attualizza i valori nati dalla Resistenza.
Armando aveva scritto nel primo bando del
festival 1997 : “Un progetto con un segnale forte, capace
di mettere insieme i 'ragazzi' di un tempo e quelli di oggi,
attraverso strumenti nuovi, linguaggi di ricerca.
Valsusafilmfest vuol continuare a proporsi come strumento
che metta in luce e valorizzi lo straordinario patrimonio
collettivo della memoria storica, attraverso il recupero di
quella orale che ancora esiste in Valle. Una rassegna che
parli di rispetto dell'ambiente, di difesa del territorio,
che sia di stimolo nel cogliere immagini di una Valle
inedita”.
L’ultimo lavoro che il Valsusa Filmfest ha
presentato il 28 marzo scorso è stato “Movimento” una
denuncia sulle morti in mare degli immigrati.
Il Valsusa Filmfest renderà un omaggio alla
memoria di Armando nel giorno di chiusura di questa XIII
edizione
26 aprile 2009 - ore 16.30
Palazzo delle feste - Piazza valle Stretta, 1
- Bardonecchia
"Mai Tardi" di Armando Ceste e Chiara
Sasso
+ info
Il Valsusa Filmfest vuole ricordare Armando
anche con
l’elenco dei film scelti da lui nei primi anni dei festival:
Avanti a lui tremava tutta Roma di Carmine
Gallone
La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio
Taviani
Le prime bande di Paolo Gobetti e collettivo
Ancr
Prigionieri della guerra di Yervant Gianikian e
Angela Ricci Lucchi
O Sole mio di Giacomo Gentiluomo
Cronache del terzo millennio di Citto Maselli
Partigiani di Guido Chiesa
La Trace di Bernard Favre
Alphaville di Jean-Luc Godard
Blade Runner di Ridley Scott
Dove soggiornano le formiche verdi di Werner
Herzog
Yelee La luce di Souleymane Cissé
Yol di Yilmaz Guney
Dersu Uzala di Akira Kurosawa
Jona che visse nella balena di Roberto Faenza
Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De
Sica
L’amico ritrovato di Jerry Schatzberg
Kapò di Gillo Pontecorvo
Arrivederci ragazzi di Luis Mallè
Tre donne in nero di Paolo Pietrangeli
I giorni cantati di Paolo Pietrangeli
Il cammino della speranza di Pietro Germi
Ciao Armando, non ti dimenticheremo !!! |