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17 aprile ore 21:00
Sede Ente Parco del Gran Bosco - Salbertrand (TO)
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20 aprile ore 21:00
Cinema Comunale - Piazza del Municipio - Condove (TO)

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ingressi gratuiti

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PROIEZIONI CONCORSO LE ALPI

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le proiezioni dei filmati in concorso saranno precedute dalla proiezione di

“L’attesa” di Gilberto Richiero e Giorgio Cattaneo
un cortometraggio di 6 minuti dedicato all’artista Tino Aime

presentato dal regista Giorgio Cattaneo

 

Il 17 aprile a Salbertrand ed il 20 aprile a Condove saranno proiettate le opere partecipanti a LE ALPI, sezione riservata a film e video della durata massima di 30 minuti sulla montagna com'è, come la viviamo e come la vogliamo; la montagna come nostra memoria, radici, ricerca; la montagna come palestra di vita, svago, divertimento, solitudine, silenzio, futuro, identità, libertà.

 

All’inizio dell’incontro il regista Giorgio Cattaneo presenta il cortometraggio "L'attesa", un ritratto emotivo dell'artista Tino Aime.
 

L'ATTESA / the waiting
progetto: Libre, www.libreidee.org
regia: Gilberto Richiero e Giorgio Cattaneo
musica: arrangiamento del "traditional" occitano "Se Chanta" a cura di Gilberto Richiero, vocalist Davide La Torre - versi: Giorgio Cattaneo, voce narrante: Gigi Mattiazzi
Sinossi
Ritratto emotivo dell'artista Tino Aime, colto nella esclusiva dimensione di intimità con il territorio alpino della valle di Susa da cui nasce la sua ispirazione. Il video, presentato in anteprima a Bruxelles nel dicembre 2009, non presenta direttamente lavori artistici ma si limita a delineare un percorso lirico ed evocativo, ricercando in parallelo un'intensità fotografica e suggestiva, una "voce" interiore che documenti la delicata traduzione poetica del dialogo fra Tino Aime e il "suo" paesaggio. La traccia sonora, un'elaborazione inedita dell'inno occitano "Se Chanta" realizzata da Gilberto Richiero e interpretata da Davide La Torre, contribuisce a localizzare l'esperienza dell'artista nell'antropologia culturale delle Alpi Occidentali, in una dimensione sentimentale e geografica profondamente europea, transfrontaliera, a conferma di quanto l'identità alpina sia complessa e meticcia, risonante di minoranze linguistiche fiorite, nei secoli, attraverso frontiere aperte. Un universo di valli e montagne, dal quale rielaborare in modo originale il sentimento del tempo e la percezione del mondo, lungo l'incessante ricerca di una bellezza estrema e selvaggia, fatta di silenzio: quella dell'inverno e della sua attesa, incombente e sospesa come la scabra leggerezza dell'opera pittorica e poetica di Tino Aime.
 

Questi i filmati finalisti del concorso LE ALPI che verranno proiettati:
 

Pierre Eduard Rostan di PierCarlo Porporato, Silvio Bizzarri, Marco Galloni Durata 11’
Una breve scheda storica sul medico e botanico valdese Pierre Eduard Rostan vissuto tra il 1826 e il 1895 che oltre alla professione medica svolta in montagna tra pinerolese e cuneese, classificò e studio la flora montana tra cui le orchidee piemontesi.


Lo specchio dietro di Stefano Stoto Durata: 20’
Thomas vive all'alpe Pianezzo da più di vent'anni, tra i boschi che trascendono e aprono il cammino verso la riflessione. Mentre Thomas prepara l'impasto della pizza, che offrirà poi a degli amici, racconta la sua storia e il suo futuro.
 

Dove osano le mucche di Marco Landini, Cristina Donno Durata: 13’
Si racconta la vita di un alpeggio in Svizzera, nel Canton Ticino a 1900 metri gestito da una coppia di giovani, Marianna la casara e Quinto, il pastore, con immagini suggestive.
 

Bocca, Occhi, Orecchie un viaggio nelle Alpi Albanesi di Davide Sighele, Micol Cossali
Durata: 30’ - Monica insegna albanologia a Lecce, Gianni è arbresh e viene dalla Calabria, Michael è docente di indoeuropeo a Leiden, Paesi Bassi. Sono ricercatori e docenti universitari che hanno la passione della lingua.
 

Rosso nel bosco di Roberto Zazzara Durata: 15’
Una bimba, con cappuccio rosso, sta attraversando il bosco per andare dalla nonna, quando un lupo...
 

La prima gara di Nanni De Grandi, Paola Novarese, Allievi ITCG G. Galilei Durata: 11’ - Giovanni Gorgerino, sua moglie e il figlio Claudio, da anni hanno scelto di vivere in alta valle di Susa, dopo aver abbandonato una vita comoda in centri più grandi e affollati. La loro dimensione è ora quella della natura, delle corse con i cani da slitta dagli occhi di ghiaccio e delle stagioni che trascorrono riempiendo le loro giornate dei colori mutevoli dei boschi e della neve...

Carving competitivo di Valerio Cibrario Durata: 5’
Una gara di sci, tra amici davvero speciali, la scusa per stabilire chi tra loro pagherà le birre.
 

Fuori dal gregge di Matteo Gariglio Durata: 14’
Il film documenta situazioni banali tratte dalla quotidianità di un pastore itinerante di pecore e di un contadino di montagna.
 

L’ultimo treno di Laurent Farò Durata: 10’
5 dicembre 2005, Val di Susa , i manifestanti occupano i cantieri della T.A.V. Quel giorno, a fine serata, si pensava che gli abitanti della Valle avessero vinto, ma?
 

Laudat di Carlo Bortolussi Durata: 27’
Questo corto esprime in maniera poetica, il percorso spirituale e personale di San Francesco nella scoperta del Padre e della creazione. La lettura del cantico in friulano è una scelta voluta, per un parallelismo con il volgare italiano.

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