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Il 17 aprile a Salbertrand ed
il 20 aprile a Condove saranno proiettate le opere
partecipanti a LE ALPI, sezione riservata a film e video
della durata massima di 30 minuti sulla montagna com'è, come
la viviamo e come la vogliamo; la montagna come nostra
memoria, radici, ricerca; la montagna come palestra di vita,
svago, divertimento, solitudine, silenzio, futuro, identità,
libertà.
All’inizio dell’incontro il
regista Giorgio Cattaneo presenta il cortometraggio
"L'attesa", un ritratto emotivo dell'artista Tino Aime.
L'ATTESA / the waiting
progetto: Libre,
www.libreidee.org
regia: Gilberto Richiero e Giorgio Cattaneo
musica: arrangiamento del "traditional" occitano "Se Chanta"
a cura di Gilberto Richiero, vocalist Davide La Torre -
versi: Giorgio Cattaneo, voce narrante: Gigi Mattiazzi
Sinossi
Ritratto emotivo dell'artista Tino Aime, colto nella
esclusiva dimensione di intimità con il territorio alpino
della valle di Susa da cui nasce la sua ispirazione. Il
video, presentato in anteprima a Bruxelles nel dicembre
2009, non presenta direttamente lavori artistici ma si
limita a delineare un percorso lirico ed evocativo,
ricercando in parallelo un'intensità fotografica e
suggestiva, una "voce" interiore che documenti la delicata
traduzione poetica del dialogo fra Tino Aime e il "suo"
paesaggio. La traccia sonora, un'elaborazione inedita
dell'inno occitano "Se Chanta" realizzata da Gilberto
Richiero e interpretata da Davide La Torre, contribuisce a
localizzare l'esperienza dell'artista nell'antropologia
culturale delle Alpi Occidentali, in una dimensione
sentimentale e geografica profondamente europea,
transfrontaliera, a conferma di quanto l'identità alpina sia
complessa e meticcia, risonante di minoranze linguistiche
fiorite, nei secoli, attraverso frontiere aperte. Un
universo di valli e montagne, dal quale rielaborare in modo
originale il sentimento del tempo e la percezione del mondo,
lungo l'incessante ricerca di una bellezza estrema e
selvaggia, fatta di silenzio: quella dell'inverno e della
sua attesa, incombente e sospesa come la scabra leggerezza
dell'opera pittorica e poetica di Tino Aime.
Questi i filmati finalisti
del concorso LE ALPI che verranno proiettati:
Pierre Eduard Rostan di
PierCarlo Porporato, Silvio Bizzarri, Marco Galloni Durata
11’
Una breve scheda storica sul medico e botanico valdese
Pierre Eduard Rostan vissuto tra il 1826 e il 1895 che oltre
alla professione medica svolta in montagna tra pinerolese e
cuneese, classificò e studio la flora montana tra cui le
orchidee piemontesi.
Lo specchio dietro di Stefano Stoto Durata: 20’
Thomas vive all'alpe Pianezzo da più di vent'anni, tra i
boschi che trascendono e aprono il cammino verso la
riflessione. Mentre Thomas prepara l'impasto della pizza,
che offrirà poi a degli amici, racconta la sua storia e il
suo futuro.
Dove
osano le mucche di Marco Landini, Cristina Donno Durata:
13’
Si racconta la vita di un alpeggio in Svizzera, nel Canton
Ticino a 1900 metri gestito da una coppia di giovani,
Marianna la casara e Quinto, il pastore, con immagini
suggestive.
Bocca, Occhi, Orecchie un
viaggio nelle Alpi Albanesi di Davide Sighele, Micol
Cossali
Durata: 30’ - Monica insegna albanologia a Lecce, Gianni è
arbresh e viene dalla Calabria, Michael è docente di
indoeuropeo a Leiden, Paesi Bassi. Sono ricercatori e
docenti universitari che hanno la passione della lingua.
Rosso
nel bosco di Roberto Zazzara Durata: 15’
Una bimba, con cappuccio rosso, sta attraversando il bosco
per andare dalla nonna, quando un lupo...
La prima gara di Nanni
De Grandi, Paola Novarese, Allievi ITCG G. Galilei Durata:
11’ - Giovanni Gorgerino, sua moglie e il figlio Claudio, da
anni hanno scelto di vivere in alta valle di Susa, dopo aver
abbandonato una vita comoda in centri più grandi e
affollati. La loro dimensione è ora quella della natura,
delle corse con i cani da slitta dagli occhi di ghiaccio e
delle stagioni che trascorrono riempiendo le loro giornate
dei colori mutevoli dei boschi e della neve...
Carving competitivo di Valerio Cibrario Durata: 5’
Una gara di sci, tra amici davvero speciali, la scusa per
stabilire chi tra loro pagherà le birre.
Fuori
dal gregge di Matteo Gariglio Durata: 14’
Il film documenta situazioni banali tratte dalla
quotidianità di un pastore itinerante di pecore e di un
contadino di montagna.
L’ultimo treno di
Laurent Farò Durata: 10’
5 dicembre 2005, Val di Susa , i manifestanti occupano i
cantieri della T.A.V. Quel giorno, a fine serata, si pensava
che gli abitanti della Valle avessero vinto, ma?
Laudat
di Carlo Bortolussi Durata: 27’
Questo corto esprime in maniera poetica, il percorso
spirituale e personale di San Francesco nella scoperta del
Padre e della creazione. La lettura del cantico in friulano
è una scelta voluta, per un parallelismo con il volgare
italiano. |