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Incontro-dibattito
con lo scrittore Massimo Carlotto su alcuni temi sociali
raccontati nei suoi romanzi noir: corruzione, riciclaggio,
xenofobia, intolleranza, ambiente, crisi dell’informazione e
molto altro ancora in un’Italia sempre più infiltrata dalle
culture mafiose e votata alla rinuncia di diventare un
Paese migliore.
Un
percorso che rivela quanto le differenze culturali siano
profonde e come oggi, con il dominio della comunicazione
televisiva, sia diventato quasi impossibile dialogare.
Massimo Carlotto
è nato a Padova nel 1956 e vive da molti anni a Cagliari.
Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha
esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco (Edizioni
e/o). Per la stessa casa editrice ha scritto, oltre ad
Arrivederci amore ciao, La verità dell’Alligatore, Il
mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia
all’uscita, Il corriere colombiano, Il maestro di nodi,
Niente piú niente al mondo, L’oscura immensità della morte,
La terra della mia anima, Cristiani di Allah, Nordest,
Perdas de Fogu e L’Amore del bandito. Si è aggiudicato
prestigiosi premi come il “Dessì” del 1999 e il “Premio
Scerbanenco” nel 2003. È anche autore teatrale,
sceneggiatore e collabora con quotidiani e riviste. I suoi
libri sono tradotti in vari Paesi e molti sono i premi
letterari vinti.
Nordest
Massimo
Carlotto ha trattato il tema delle “grandi opere” del
Nordest nel libro dal titolo Nordest, scritto a
quattro mani insieme a Marco Videtta, un noir che, a partire
da un delitto, racconta l'illegalità diffusa che ha permesso
di accumulare grandi ricchezze e un sistema economico che
non si è mai posto problemi rispetto al saccheggio del
territorio.
Il libro
racconta un tema antico, il rapporto padri e figli, inserito
nell'attualità del nordest italiano. Un territorio ricco e
complesso, considerato la locomotiva dell'economia italiana
che oggi sta vivendo una crisi epocale che ha determinato la
fuga degli industriali verso Cina e Romania. Ed è proprio
l'ambiente delle grandi famiglie industriali quello in cui
matura il delitto di una giovane donna prossima al
matrimonio. Carlotto e Videtta, appassionati del genere,
hanno scelto di mettere insieme le loro specificità per
scavare più a fondo nella realtà del Nordest, per
evidenziarne personaggi e contesti. Come sempre nei romanzi
di Carlotto, la trama prende spunto da fatti realmente
accaduti. |