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Concorso MEMORIA STORICA
Curatori Maud Corino e Fabio Colazzo
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“SLOI - LA FABBRICA DEGLI INVISIBILI”
di Katia Bernardi e Luca Bergamaschi
Sinossi:
IL film ripercorre le tappe della storia della fabbrica SLOI
di Trento, dalla sua nascita negli anni del fascismo fino
alla sua drammatica chiusura, avvenuta nel 1978 in seguito
all'esplosione di un incendio che avrebbe
potuto contaminare l'intera città.
La SLOI
nasce come fabbrica di guerra nel 1940 per la produzione di
piombo tetraetile, il liquido da miscelare come
antidetonante alla benzina, necessario prima all'aviazione
di tutto l'asse di ferro,
poi negli anni del boom economico. Ma il piombo tetraetile é
una sostanza altamente nociva, che provoca sintomi simili
all'alcolismo, i quali innescano un processo fatale che
dalla follia conduce alla morte. La SLOI, con le sue
migliaia di intossicatie decine di morti è stata il simbolo
di un sistema economico che, ancora oggi, in infiniti luoghi
del mondo,baratta la vita con il denaro.
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Menzione per
“L'ULTIMA BATTAGLIA DELLE ALPI”
di Fabio Canepa e Roberto Cena
Sinossi:
Nel giorno della Liberazione le Alpi Occidentali sono
testimoni dell’ultima aggressione che rende più mesto il
giorno della pace ritrovata. Nel caos della primavera del
1945 l’Armèe francese vi combatte fin dopo il 25 aprile per
annettere le valli subalpine, i partigiani e i volontari
italiani per liberare la patria, le truppe tedesche e
repubblichine per fermare l’avanzata degli alleati.
Concorso LA STORIA SIAMO NOI
Curatori Maud Corino e Fabio Colazzo
“LA CASA VERDE”
di Gianluca Brezza
Sinossi:
Una casa rimasta "impigliata", forse clamorosamente
dimenticata , nella costruzione del nuovo grande edificio
pubblico della Regione Lombardia. Un Governatore che
racconta di un meraviglioso scenario futuro, le persone che
quello scenario se lo sono visto recapitare a domicilio.
Questi i protagonisti di una vicenda grottesca, di una
commedia
tragica in cui la politica e il potere si dimostrano completamente
alieni al territorio e ai suoi abitanti.
Concorso OCCHIO AL CIELO
Curatori Luca Giunti e Daniele Cat Berro
Premio del pubblico dei soci della Società Meteorologica Italiana a
“LA NEVE"
di Michael Gaddini
Sinossi:
la
magia dei paesaggi
ricoperti
di neve.
Motivazioni:
effettivamente centrato il tema,
piuttosto
vivace il montaggio e il commento musicale che hanno reso
gradevole la visione.
Concorso
VIDEOCLIP MUSICALI
Curatore Mario Solara
Giuria
composta da Paola Meinardi, Giorgio Quarello, Martino
Vergnano, Mattelo Julian e Doriana Tassotti.
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Sezione Produzioni Amatoriali
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Menzione speciale per
“ALBERI”
di Daniele Croce
Sinossi:
Un
viaggio tra amici fa affiorare ricordi passati
Motivazioni:brano
musicale più bello ed emozionante di tutta la rassegna
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Premio a
“MAMA LOVA”
di Mauro Jhon Capace, Claudio Romano,
Luca Torzolini.
Sinossi:
Videoclip del noto rapper senegalese Biba che parla
dell'immigrazione e della fuga da un paese povero.
Motivazioni:
fotografia particolarmente curata e videoclip
complessivamente bello.
Sezione con Budget
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Mezione speciale per
“LES
GRANDS CHEVAUX”
di Jorsi Clerté
Sinossi:
Un giovane ragazzo cavalca una creatura immaginaria
all’inseguimento di un bandito per una misteriosa vendetta.
Motivazioni:
l’animazione ha reso in modo eccellente il messaggio del
testo
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Premio a
“UNA GIORNATA PERFETTA”
di
Virgilio Villoresi
Sinossi:
Videoclip della omonima canzone di Vinicio Capossela. E'
la storia di una pagina che si stacca dal suo flipbook e
inizia un viaggio in un mondo fatto di dolci ammenicoli
fuori uso, oggetti anni '50, macchine da scrivere "alba"
ecc…
Motivazoni:
Le immagini unite alla musica di Vinicio Caposala insistono
a portare nel suo mondo e ci riescono in pieno
Concorso SCUOLE
Curatore Fulvio Senor
Giuria composta da Aurelio Amprino, Elena Cantore, Marta
Gandaglia, Silvia Genta e Irene Pietrogiovanna
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Menzione per
"SCAVI
INTERROTTI"
di Francesco Varano - Istituto Bobbio di Carignano
Sinossi:
Giovani e
adulti di fronte ad un mondo complesso divisi tra desiderio
di sapere e volontà di fuga. Una battuta può davvero salvare
il mondo?
Motivazioni:
Ben struttarato e cinematograficamente di grande impatto.
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Premio
Concorso "Comunita' Aperte" a
"INSUPERABILI"
di Tiziana Spennacchio - Istituto Comprensivo don Milani di
Rivalta
Sinossi:
A scuola
una mattina come tutte le altre.
Motivazioni:
Disabiltà toccata con mano, sguardo alle difficoltà tra gioco e realtà.
Capace di trasmettere in pochi minuti un messaggio
importante.
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Premio
Col Del Lys a
"M'ILLUMINO
DI MENO"
di Centro di cultura per l'immagine e Cinema di Animazione
di Torino
Sinossi:
Per avere un mondo migliore è importante attuare un
risparmio energetico e investire sulle energie alternative.
Motivazioni:
Originalità nella presentazione di un messaggio importante.
Buona amalgama tra suoni e immagini.
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Premio Speciale Valsusa Filmfest a
“+UGUALI –DIVERSI” di Marina Bergero e Scuola Primaria di Bussoleno
Sinossi:
Una scuola…due scuole: un mondo; uguali benchè diversi verso
un domani che deve poter essere migliore.
Motivazioni:
centrato il tema delle Comunità Aperte con un
investimento per le future generazioni e una scuola che si
pone come esempio e sa aprirsi al mondo.
Concorso LE ALPI
Curatore Luigi Cantore
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Giuria
composta da Enzo Ariu, Mauro Basoletto, mario Barbero, Laura
Ciarlo e Elisabetta Jannon
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Premio
del pubblico Parco Gran Bosco a
“DOVE
OSANO LE MUCCHE”
di Marco Iandini e Cristina Donno
Sinossi:
Si
racconta la vita di un alpeggio in Svizzera, nel Canton
Ticino a 1900 metri gestito da una coppia di giovani,
Marianna la casara e Quinto, il pastore, con immagini
suggestive.
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Menzione Speciale per
"CARVING COMPETITIVO"
Valerio Cibrario
Sinossi:
Una
gara di sci tra amici davvero speciali è la scusa per
stabilire chi tra loro pagherà le birre.
Motivazioni:
Attraverso l'ilarità e lo scherzo di una scommessa tra amici trasmette
agli spettatori un messaggio di forza di volontà, una
lezione di vita nell'affrontare le avversità.
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2°
Premio a
"DOVE
OSANO LE MUCCHE"
Regia di: Marco Iandini, Cristina Donno
Sinossi:
Si
racconta la vita di un alpeggio in Svizzera, nel Canton
Ticino a 1900 metri gestito da una coppia di giovani,
Marianna la casara e Quinto, il pastore, con immagini
suggestive.
Motivazioni:
Il film incornicia in bianco e nero la vita impegnativa dei
due malgari sottolineando attraverso il passaggio al colore
la continuità con il passato. Lo spettatore comprende così
la loro originale e coraggiosa scelta.
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1°
Premio a
" FUORI
DAL GREGGE"
Matteo Gariglio
Sinossi:
Il film
documenta situazioni banali tratte dalla quotidianità di un
pastore itinerante di pecore e di un contadino di montagna.
Motivazioni:
La giuria premia il film per la capacità di rappresentare
situazioni semplici della quotidianità con immagini poetiche
e un linguaggio naturale, mettendo in risalto la positività
della dura vita in montagna.
Concorso CORTOMETRAGGI
curatore Simona Bani
Giuria
composta da Guido Vaglio, Paola Magnetto, Vittorio Sospetto,
Antonina Sorce e Laura Leone
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Menzione CIN CIN CINEMA per
“LA
PASSIONE DI CRISTIAN”
di Natascia Abbattista
Sinossi:
Nel giorno successivo all'attentato di Togliatti a Gravina
in Puglia furono ammazzati tre operai durante gli scontri
fuori da una fabbrica
Motivazioni: Per
la frase “lavorava presso una INRI” e in generale per la
capacità di giocare in forma intelligente con citazioni,
nomi e attualità .
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Menzione per
“IL
PANE DELLA MEMORIA”
di Giacomo Andrico,
Sinossi:
Momenti finali della guerra nel 1043. Su un vagone vengono
caricati 55 ragazzi e deportati verso ignota destinazione.
Motivazioni:
Una visione quasi rituale, quella della condivisione del
pane che genera legami indissolubili tra uomini e non. La
pregevole interpretazione dei giovani attori ci restituisce
una visione originale della tragedia della deportazione
filtrata dai loro sguardi penetranti.
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2° Premio a
“U SU”
di Mimmo Mancini
Sinossi:
Un temerario automobilista vuole raggiungere il paradiso a
bordo della sua "miniminor". La vita percorsa a bordo di una
macchina senza ruote.
Un commovente ritratto della malattia mentale: la volontà di scappare lontano da tutto.
Motivazioni: Delicato ed evocativo ci ricorda che è sempre possibile viaggiare, muoversi verso le
mete che ci appartengono: le più profonde.
Molto ben interpretato e accompagnato da una colonna sonora
sognante come il protagonista. Ottima la regia e di pregio
la scelta delle ambientazioni.
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1° Premio a
“UERRA”
di Paolo Sassanelli
Sinossi: Bari estate 1946. La guerra è finita ma non soffiano venti di pace tra Paolo e Luigi.
Motivazioni:
Il film affronta con un taglio originale il tema della
guerra, suscitando una riflessione particolare sui rapporti
tra la guerra e il gioco e su quelli tra le generazioni.
Delinea inoltre un quadro anche emotivo della percezione e
delle dinamiche del secondo conflitto mondiale nel nostro
Paese. Il film è molto ben interpretato e sostenuto da una
regia e una sceneggiatura di qualità. |