Vincitori Concorsi 19° Valsusa Filmfest

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Premio Speciale del 19° Valsusa Filmfest

"Alla ricerca dell'Isola che non c'è. Andata e ritorno"

a cura del Centro Diurno per disabili di Sant'Antonino Coop Il Sogno di una Cosa
Motivazione:
Per la delicatezza l'ironia la sensibilità della storia e delle immagini perché ognuno di noi va alla ricerca dell'Isola che non c'è


Concorso CORTOMETRAGGI
a cura di Daniele Croce
Giuria tecncica composta da Valentina Rosso, Maurizio Pisu e Pasqualino Gaudio
Giurie Progetto "Corti Dentro" che si sono costituite nelle case circondariali di:
-Saluzzo "Rodolfo Moranti" in collaborazione con l'associazione Sapori Reclusi
-Pozzuoli "Giacinto Diano" in collaborazione con l'associazione Cinema e Diritti

1° Premio Ex Equo a:
"Nel Silenzio" di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca (Cassano d'Adda Milano)
Motivazione: per il profondo messaggio trasmesso riguardante tematiche molto difficili da rappresentare e per l'ottima realizzazione tecnica dimostrata nelle riprese e nel montaggio video.
"Passo dopo Passo" di Enzo Ferrari (Borgone di Susa)
Motivazione: per essere riuscito a trasmettere attraverso le immagini realizzate un tripudio di emozioni e sentimenti riguardanti lo spaccato di una società (sconosciuta a molte persone), soffermandosi nelle riprese di piccoli particolari che, in un filmato di questo genere, permettono di entrare nell'animo di questa cività.

2° Premio a:
"Chasing" di Renato Porfido ( Bussoleno )
Motivazione: per aver saputo trattare un tema odierno come il gioco d'azzardo, senza cadere nella semplicità e nella banalità. Ottime le riprese tecniche svolte con il drone e la fotografia curata in modo professionale.

Menzioni per: 
"Non c'è tempo per le chiacchiere" di Francesco Scena (Rivalta)
Motivazione: per essere riuscito a trattare il tema della omosessualita, purtroppo ancora oggi delicato sotto alcuni aspetti, raccontandolo dal punto di vista adolescenziale.
"Bloquejats Apilates" di Marc Riba e Anna Solanas (Barcellona – Spagna)
Motivazione: in una sorta di Arca di Noè, riesce a comunicare con ironia e insieme leggerezza una tematica molto difficile, come quella della distruzione a cui stiamo portando il nostro pianeta. La scena appare proprio come un microcosmo ricchissimo di dettagli e di personaggi, curati in ogni minimo particolare.
"I rintocchi del cuore" di Stefano Fornari (Torino)
Motivazione: 
per la fotografia, la musica e la delicatezza con cui è stato svolto il tema della scelta, persino rivoluzionaria, di un ragazzo durante la carestia del 1929: quella di regalare ad un piccolo pesce la libertà che egli stesso non aveva. I piccoli gesti quotidiani sembrano rimbombare nelle riprese macro e nei deboli impercettibili rumori amplificati. Bellissima la colonna sonora.


Concorso LE ALPI 

a cura di Luigi Cantore
Giuria composta da Alessandro Battaglino, Giovanna Fossati, Fabio Otta, Gianfranco Scarpa e Stefano Susca

1° Premio a:
"Cronaca di vita semplice" di Fabio Gianotto (Torino)
Motivazione: la vita rurale raccontata attraverso il registro dell'aspro e del dolce da un protagonista che ha scelto consapevolmente un'esistenza semplice e rigorosa mantenendo però sempre il contatto con la modernità attraverso il lavoro in fabbrica e il confronto con gli altri. Straordinaria la ricchezza linguistica del documentario caratterizzato dal ricorso del dialetto della valle di Stura.

2° Premio a:
"L'Alpinista" di Giacomo Piumati e Fabio Mancari (Bra)
Motivazione: particolarmente apprezzato la figura del protagonista, uomo che ha saputo distinguere chiaramente tra il tempo libero e il tempo liberato, tra la montagna come passatempo di lusso della classe dirigente e la montagna luogo di bellezza e di crescita per tutti. Lodevole l'utilizzo dell'archivio Fiat nella fase di montaggio.

Menzione a: 
"Moncenisio memorie e cronache di confine 1933-1960" di Fabrizio Arietti e Renzo Pierantoni (Meana di Susa)
Motivazione: per l'uso sapiente e intervallato in fase di montaggio delle foto d'epoca. Encomiabile l'attenzione agli uomini e ai fatti che hanno caratterizzato la storia della località.

Premio Parco Gran Bosco di Salbertrand
deciso dalla giuria popolare, a:
"Moncenisio memorie e cronache di confine 1933-1960" di Fabrizio Arietti e Renzo Pierantoni (Meana di Susa)


Concorso MEMORIA STORICA

Giuria a cura del gruppo Anpi Condove Caprie 

1° Premio a:
"Like a bullet around Europe" di Mauro Tonini
Motivazione:
Un film che lascia trasparire riflessi di storie ancora non raccontate e spesso 
purtroppo taciute.
Le vicende del popolo sloveno in Italia, che tanto ha sofferto negli anni a cavallo delle due guerre, trova rappresentazione in Anton Ukmar, uomo del suo tempo con idee alte e valorose che lo portarono a compiere scelte difficili e gesta tremende, sempre per lottare dalla parte che lui considerava giusta.
Una figura che sfugge ad un inquadramento preciso, ma che sicuramente lascia intendere la durezza e asprezza di vite dilaniate dalla guerra.
Un film che ci trasporta come pallottole in giro per i campi e i comizi d'Europa per poi lasciarci sfiancati con mille domande.
Un film che merita di esser visto per iniziare a interrogarsi anche su quelle pagine di storia che a volte si saltano.

Menzioni speciale per:
"Un bel dì andando in Francia" di Cristina Donno
Motivazione: Perché il messaggio che sanno trasmettere i canti e le testimonianze delle mondine fanno venire la pelle d'oca propria come dice una delle protagoniste.
"Là suta - La nostra eredità nucleare in un triangolo d'acqua" di Daniele Gaglianone, Cristina Monti e Paolo Rapalino.
Motivazione: Per l'impegno civile del regista nella denuncia di un problema di cui dovremo rendere conto a tutte le generazioni future ma che gli italiani pensano di aver risolto con un referendum.


Concorso VIDEOCLIP MUSICALI

a cura di Elisa Vota Giorgio Pesando
Giuria composta da Delfina Arcostanzo, Iacopo Arrobio, Enrico Crotti, Alice Nicoli w Fabio Sgorlon

1° Premio a:
"State of flux" di Moes Anthill
regia di Riccardo Bernasconi e Francesca Reverdito
Motivazione: Per la bellezza del brano che va a sposare la delicatezza delle immagini. Video che mette in risalto la creatività legata alla semplicità, notevole la scelta dei colori.

Menzione speciale a:
"Alternate world" di Andrea Benjamin Manenti.
Motivazione: Una particolare cura per le immagini e la fotografia.


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