4 aprile 2014 W di Walter

venerdì 4 aprile2014 – ore 21.00
Cinema Comunale, piazza del Municipio, CONDOVE (TO) | evento gratuito

Paola Nessi presenta
"W di Walter"

Ricordo di Walter Bonatti con il film realizzato da Paola Nessi e Rossana Podestà.
Il grande alpinista, esploratore e giornalista italiano raccontato da Rossana Podestà, la donna che lo ha amato per più di 30 anni e anche lei passata a miglior vita lo scorso dicembre



Il secondo appuntamento del XVIII Valsusa Filmfest si svolge dalle ore 21:00 del 4 aprile al Cinema di Condove con ospite la regista Paola Nessi che presenta il film-documentario "W di Walter" realizzato nel 2013 insieme a Rossana Podestà.


W di WalterNel docufilm la figura del grande alpinista, esploratore e giornalista italiano Walter Bonatti viene raccontata da Rossana Podestà, la donna che lo ha amato per più di 30 anni.
È un film a due voci, quelle di Walter e Rossana, ed è stato pensato, girato e montato interamente nel corso dell'estate del 2013, da Rossana Podestà e Paola Nessi nella casa di Dubino, la casa simbolo della loro vita insieme. È stato proiettato per la prima volta, e in forma non ancora definitiva a Treno, il 13 settembre 2013, in occasione del secondo anniversario della morte di Walter, con grande consenso di pubblico.
È stato successivamente sistemato e migliorato dalle due autrici e Rossana ha potuto vedere e dare il consenso alla nuova versione pochi giorni prima della sua improvvisa scomparsa, Ha lasciato così la sua intensa ed ultima testimonianza ad un grande uomo ed al grande amore che li ha uniti.
Rossana, dalla loro splendida casa di Dubino in Valtellina, racconta la vita di Walter da quando era un bambino con già le mani forti e lo sguardo intelligente, agli ultimi anni della sua vita quando, nella loro casa all'Argentario, Walter, ancora sorridente, si faceva fotografare da Rossana davanti ad uno splendido tramonto.
Così Rossana scegliendo di volta in volta angoli diversi della casa, sempre con il suo sorriso e la sua naturale eleganza, racconta le grandi imprese di Walter così come lui aveva nel cuore e come solo lei poteva sapere. E le sue parole sono rafforzate da immagini di repertorio, in gran parte inedite, in sui, ad esempio, un Walter giovanissimo, ospite in uno studio della appena nata Rai di Milano, con timidezza e d un certo imbarazzo, racconta la famosa notte sul K2. Quella notte in cui, come Walter stesso scriveva, avrebbe docuto morire. E poi l'impresa solitaria sul Dru, splendido pilastro del Monte Bianco, quella fatica di cui Walter aveva bisogno per dimenticare le amarezze del K2. Così, via via, Rossana racconta le imprese di Walter che hanno fatto storia e che sono state assiduamente documentate dagli inviati della Rai ad Aosta. La parte dedicata all'alpinismo si chiude con il capolavoro di Walter sulla nord del Cervino nel 1965, quell'invernale in solitaria con cui Walter saluterà per sempre l'alpinismo estremo.
Si volta quindi pagina e appare, in bella luce, la mitica macchina da scrivere di Walter quella che lui non abbandonerà mai, nonostante l'arrivo delle nuove tecnologie. Così Rossana racconta il Walter esploratore e sfoglia i suoi servizi si Epoca soffermandosi qua e là per raccontare qualche storia. Ma non solo: Rossana trova nel garage di casa delle pellicole 16mm di cui non conosceva il contenuto per poi scoprire che era materiale inedito in cui Walter esplora, questa volta ripreso e non solo fotografato, non meglio definite giungle, pesca a mani nude in mari caraibici o pagaia in canoa lungo torrenti equatoriali. Materiale inedito e straordinario che Rossana ha voluto regalare a questo film.
Poi Walter finisce improvvisamente, per incomprensioni con il nuovo direttore, il periodo delle grandi esplorazioni di Epoca e il suo rapporto con la Mondadori. Siamo alla fine degli anni settanta e Walter è un uomo di 50 anni divorziato che vive solo a Milano. Ed è proprio in quel periodo che incontra Rossana, nota attrice del cinema internazionale e grande ammiratrice di Walter esploratore. Rossana capirà subito la situazione di Walter e con grande amore si metterà al suo fianco, rinunciando al suo mondo, quello del cinema, che del resto lei non amava più.
La terza parte del film è quindi dedicata da Rossana a i ricordi dei 30 anni passati insieme fino al racconto leggero e discreto della malattia

Paola Nessi è nata e vive a Lecco. Lavora dal 1989 in Rai, a Milano, come Operatore di Ripresa. Dal febbraio 2012 ha intrapreso, sempre in Rai, la carriera della Regia. Per più di dieci anni ha avuto l'onore di collaborare alla realizzazione dei programmi di Enzo Biagi per il quale ha girato, con la regia di Loris Mazzetti, diversi Speciali e Reportages in Italia e nel resto del mondo. Produce e realizza documentari e filmati industriali e non, di cui alcuni spezzoni sono visibili in www.paolanessi.it