9 e 12 aprile 2014 "Se io fossi acqua" di Massimo Bondielli

mercoledì 9 aprile 2014 – ore 11.00
Liceo Norberto Rosa, Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto 5, BUSSOLENO | evento gratuito

sabato 12 aprile 2014 – ore 21.00
Salone Polivalente, MATTIE | evento gratuito


proiezione del documentario "SE IO FOSSI ACQUA"
di Massimo Bondielli

INCONTRO PER GLI STUDENTI DEL LICEO NORBERTO ROSA
Conducono l'incontro Walter Neirotti e Luca Giunti


Mercoledì 9 aprile la XVIII edizione del Valsusa Filmfest entra nel Liceo Norberto Rosa di Bussoleno proponendo agli studenti dell'istituto la proiezione del documentario "SE IO FOSSI ACQUA" di Massimo Bondielli. Condurranno l'incontro anche Walter Neirotti e il guardiaparco Luca Giunti. Un incontro sul tema della salvaguardia dell'ambiente con un documentario che narra il dramma e la rinascita di una comunità colpita dall'alluvione del 25 ottobre 2011 nel territorio delle Cinque Terre, della Val di Vara, della Val di Magra e della Valle del Pignone.
Il film verrà proposto anche il 12 aprile alle 21:00 nel Salone Polivalente di Mattie


"Se io fossi acqua"
Documentario del 2012 - Durata: 87'
Regia: Massimo Bondielli
Autori: Massimo Bondielli, Luigi Martella, Marco Matera
Produzione: Caravanserraglio Film Factory
Sito Web: www.seiofossi.com

Sinossi
Se è vero che i titoli funzionano se conservano quel tanto di ambiguità e di novità che ci spingono a guardare con curiosità o da punti di vista differenti quanto ci viene proposto, il titolo del documentario "Se io fossi acqua" si pone tale obiettivo. Il documentario è un viaggio narrato dalle stesse voci di chi ha vissuto in prima persona il dramma dell'alluvione del 25 ottobre 2011, il racconto dei soccorritori e la voce dei tecnici che, a vario titolo, hanno partecipato alla macchina della Protezione Civile ed hanno liberato dal fango e dai detriti una valle. Il racconto di Carla si identifica con il valore secolare delle piazze italiane. La poesia narrata di Agnese è una lezione di territorialismo. Il volto di Giovanni trasmette la serenità ed il carattere antico di un popolo. Le mani di Maura, che ricamano dei mazzi di fiori di zucca, ricordano le mani delle tante donne che hanno fatto l'Italia. La voce di Marino è capace di sciogliere il ghiaccio che ciascuno di noi si porta dentro. E tanti altri ancora.
Il documentario non si limita a realizzare un racconto corale sul dramma del 25 ottobre 2011. Esso si sviluppa nella testimonianza di una comunità che reagisce prontamente allo scoramento iniziale ed al ritardo degli aiuti economici e ricomincia a lavorare la propria terra, dopo averla ripulita dai tronchi divelti e dai detriti, rimettendola in produzione senza "saltare" la stagione della semina. Si ricostruisce l'impianto di irrigazione dei campi; Raffaele a Pignone ed Enrico a Casale ne sono i principali artefici. Si cominciano a produrre gli ortaggi tra cui la famosa "patata di Pignone" e ci si prepara alla rinascita della Festa degli Orti del 25 agosto 2012.
Una comunità in cui i valori profondi della solidarietà, dell'appartenenza, del dialogo vengono vissuti prima ancora che raccontati. Il documentario prova a raccontare tutto questo, attraverso il linguaggio universale dell'immagine e della parola.Il filo conduttore del racconto è l'elemento acqua che diventa intimo attraverso un rapporto-conflitto quasi famigliare perché, nonostante quello che ha provocato, in fondo "l'acqua è la vita". Quello che la piccola valle del torrente Pignone ci mostra, spesso accade in decine e centinaia di valli della nostra Italia, ma il più delle volte non viene raccontato. La nostra società della tecnica e dei consumi richiede velocità e si dimentica presto di quel che è stato. Noi abbiamo preferito la lentezza. Abbiamo iniziato a camminare in Val di Vara ed a ci siamo fatti raccontare le loro storie.


Massimo Bondielli – Autore & Regista
Regista–documentarista formatosi presso la scuola d'arte cinematografica di Genova e attraverso corsi di specializzazione. Ha realizzato varie opere video in più settori ricevendo diversi riconoscimenti. Da alcuni anni si è avvicinato al documentario cercando di raccontare storie che vale la pena vivere.

Luigi Martella – Autore
Biologo con master in diritto ambientale e laurea in urbanistica e pianificazione territoriale e ambientale. Attualmente lavora presso l'ARPAL. Collabora in progetti di ricerca, formazione e pianificazione territoriale. Da qualche anno ha iniziato a camminare, chiedendosi come e a chi raccontare le proprie esperienze a chilometro zero.

Marco Matera – Autore
Oltre all'attività di chimico, che svolge in ARPAL, si occupa di coaching sistemico. È specializzato in Solution Focus, un approccio che valorizza ciò che funziona focalizzando così il processo di ricerca delle soluzioni. Da qualche anno sta portando in Italia questo approccio.