16 aprile "Bimba col pugno chiuso" vincitore della sezione di Concorso Memoria Storica e "Cuba Libre"

16e25apr.Bimba.col.Pugno.Chiuso.vincitore.Memoria.Storica.18ValsusaFF.3mercoledì 16 aprile 2014 – ore 21.00
Cinema Comunale, piazza del Municipio – CONDOVE
Ingresso gratuito

premiazione e proiezione di "Bimba col pugno chiuso"
documentario di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio
VINCITORE DELLA SEZIONE DI CONCORSO "MEMORIA STORICA"
che verrà proiettato anche il 25 aprile al Museo Diffuso della Resistenza di Torino

a seguire
proiezione fuori concorso di "Cuba Libre"
film-documentario di Liborio L'Abbate e Omelio Borroto sulla rivoluzione cubana

evento organizzato in collaborazione con L'ANPI di Condove-Caprie e l'ANPI di Vaie-Sant'Antonino



Mercoledì 16 aprile alle ore 21, la XVIII edizione del Valsusa Filmfest presenta, in collaborazione con L'ANPI di Condove-Caprie e l'ANPI di Vaie-Sant'Antonino, la premiazione e proiezione di "Bimba col Pugno Chiuso", documentario di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio vincitore della sezione di concorso Memoria Storica, e la proiezione di "Cuba Libre", film documentario con regia di Liborio L'Abbate e Omelio Borrotto sull'inizio della rivoluzione cubana. Grazie ad una preziosa collaborazione che si rinnova da diversi anni, "Bimba col Pugno Chiuso" verrà proiettato anche il 25 aprile nella sala conferenze del Museo Diffuso della Resistenza di Torino.


"Bimba col Pugno Chiuso"

Regia: Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio
Anno di produzione: 2013 | Durata: 58'
Tipologia: documentario | Genere: animazione/biografico/sociale
Paese: Italia | Produzione: TodoModo, Produzioni dal Basso
Sito Web: http://bimbacolpugnochiuso.wordpress.com
"Bimba col Pugno Chiuso" è stato sostenuto dalla Provincia di Roma e da Radio Popolare Roma

Giovanna Marturano, antifascista, partigiana, protagonista di battaglie politiche e sociali dal dopoguerra ai giorni nostri. Un secolo di storia attraverso lo sguardo di una bimba di 101 anni. Giovanna Marturano è una piccola donna di 101 anni, con la gioia di vivere di una bambina. Nelle sue parole risuona la storia del '900 italiano, quella di una donna e di una famiglia comune, come la definisce lei, ma che comune non è. La sua è una storia di parte, di quella parte che per un secolo ha lottato contro il totalitarismo fascista e per una vera giustizia sociale. Giovanna sa raccontare e le piace farlo, attraverso i suoi libri, attraverso incontri con le nuove generazioni, attraverso interventi politici, davanti ad una videocamera. Lo fa con la lucidità di chi ha vissuto la vita e conosce il senso vero delle cose, ma soprattutto lo fa con ironia e schiettezza.
"Bimba col Pugno Chiuso" vuole raccontare il percorso esistenziale di Giovanna, partendo dai suoi ricordi di bambina che vide la marcia fascista su Roma nel '22, fino ad arrivare alla sua attuale lettura del presente e al suo costante impegno politico, che le fa dire "non c'è altra via che combattere, questo è il fatto. Dal lavoro si può andare in pensione, dalla lotta no."

16e25apr.Bimba.col.Pugno.Chiuso.vincitore.Memoria.Storica.18ValsusaFF.2Questo documentario ha inoltre due particolarità che lo rendono in qualche modo unico: è un documentario animato ed è stato prodotto attraverso la modalità di produzione dal basso. A differenza del classico documentario di memorie, non si avvale di materiale di repertorio. I racconti di Giovanna sono infatti "illustrati" da disegni ed animazioni realizzati da Maurizio Ribichini, in collaborazione con Salvo Santonocito e Adriano Mestichella. Le parole di Giovanna prendono forma attraverso il disegno e ci conducono in una nuova dimensione, dove ricordo personale e storia si fondono e confondono.

"Bimba col Pugno Chiuso" è prodotto da 441 persone e realtà associative, sparse in tutta Italia e non solo, che hanno scelto di sostenere la sua realizzazione, attraverso la campagna di crowdfunding che abbiamo lanciato sul portale produzionidalbasso.com. Grazie all'interesse suscitato dalla campagna di produzione del basso, il documentario ha poi ricevuto anche il contributo della Provincia di Roma. La memoria è un ingranaggio collettivo!



"Cuba Libre"
Da una idea di: Liborio L'Abbate, PierCarlo Porporato, Gilberto Forneris, Omelio Borroto
Regia: Liborio L'Abbate – Omelio Borroto
Durata: c.a. 56'
Materiale di repertorio storico: archivio video e fotografico di Mundo Latino tratto da: archivio FAAR, Museo della Rivoluzione, Officina dell'Assunto Historico del Consejo de Estrado
Luoghi di ripresa: Ciudad de La Habana (Cuba) - Cuba, Museo de la Revolution (La Habana), Mausoleo a Ernesto Che Guevarra (Santa Clara), Ciudad de Trinidad – Las Coloradas (Niquero – Granma ) – Allegria De Pio (Niquero – Granma ), San Donà del Piave e Jesolo - Italia
Produzione: LIB LAB (Italia) – Mundo Latino (Cuba)

Sinossi
Il 2 dicembre 1956 sbarcavano sulle coste cubane provenienti dal Messico e inseguiti da una vedetta dell'esercito, a pochi chilometri da Niquero in località "Las Coloradas", un gruppo di 82 rivoluzionari comandati da Fidel Castro. Erano tutti cubani tranne 4: un argentino Ernesto Guevarra detto Chè, un dominicano, un messicano e un ex partigiano italiano. Dopo il disastroso attacco alla Moncada del 26 luglio 1953 che causò a Fidel Castro prima il carcere e poi l'esilio in Messico, il movimento di contrapposizione al dittatore Batista cresce in tutta l'isola e pone le basi per iniziare la rivoluzione.
Fidel raggruppa attorno a sé, in Messico a Tuxpan uomini fidati, lì si addestrano e con una piccola imbarcazione, il "Granma", nel dicembre 1956 sbarcando sulle coste cubane nei pressi di Capo Cruz, spostandosi poi in Sierra Maestra e dando inizio alla Rivoluzione Cubana che libererà l'isola dal dittatore Batista tre anni dopo.
A 50 anni da quella storica data, si vuole raccontare il coinvolgimento, le ragioni e le motivazioni personali, gli aneddoti, i rapporti interpersonali, le fatiche e le gioie, le azioni, le vicende di coloro che hanno "fatto la storia".
Sono state raccolte le interviste di molti dei 17 rivoluzionari ancora vivi, personaggi poco conosciuti, ma con una carica e una vitalità che ancora oggi li contraddistingue; grazie a loro raccontiamo la prima parte della storia della rivoluzione cubana, dalla preparazione in Messico al Desembarco alla dispersione di Allegria de Pio.
Arsenio Garcia Avila il più giovane, Enrique Camara, Norberto Collado il timoniere del Granma, Gilberto Garcia, Emilio Arbentosa ferito alla gola come il Chè nello stesso combattimento (la battaglia di Allegria de Pio), Carlos Bermudes, Gabriele Gil, Manuel Echevarria, Esteban Sotolongo, Gino Donè Paro l'ex partigiano italiano, unico europeo e unico straniero ancora vivente, ci hanno raccontato la loro esperienza e noi la mettiamo a disposizione.
Immagini inedite e film di repertorio e alcune altre interviste esclusive, ci aiuteranno, assieme ai loro racconti, a entrare meglio nello spirito che animò quegli uomini a vivere una incredibile avventura storica.

Altre informazioni sul documentario
Il documentario, una coproduzione italo-cubana realizzata da LIB LAB con Mundo Latino, un settore della TV del Comitato Centrale del partito cubano, ha ottenuto nel marzo 2006 l'autorizzazione alla realizzazione da parte del Consiglio di Stato nella persona di Raoul Castro Ruz. Parte della documentazione storica è stata concessa dall'Oficina de Assuntos Historico del Consiglio di Stato.
E' stato presentato a novembre 2006 a Fidel Castro che ha espresso la volontà di vederlo, dopo l'incontro con Gino Donè Paro in occasione dei 53' festeggiamenti della presa della Moncada il 26 luglio 2006 a Bajamo.
Premiere mondiale il 28 novembre 2006 nella sala dell'Università a San José de las Lajas in provincia della Habana con la partecipazione di circa 400 persone.
Ha ottenuto il patrocinio della Università di Torino e della Regione Piemonte.
Presentato fuori programma il 13 dicembre nell'ambito del 28° Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano, alla presenza di José Ramón Fernández, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e di Luis González Nieto, vicepresidente dell'Istituto Cubano d'Arte e Industria Cinematografiche (ICAIC).
Proiettato in tv nazionale cubana il 2 gennaio 2007 in occasione della giornata del ricordo del trionfo della rivoluzione. Proiettato in tv nazionale cubana nella trasmissione "Mesa Redonda" il 3 dicembre 2009 con la presenza in studio del regista cubano Omelio Borroto e le interviste a Gilberto Forneris e PierCarlo Porporato.
Presentato ad aprile 2007 nella sezione documentari del Film Festival di Cannes.
Le premiere italiane sono state a Roma alla Libreria Bibli il 17 maggio 2007 in collaborazione della Ambasciata di Cuba in Italia e a Torino il 5 ottobre durante le "Giornate della cultura Cubana".
E' stato presentato a Torino il 6 marzo 2008 nella rassegna "8' Piemonte Movie", Brusasco dicembre 2010 rassegna cinematografica "A spasso tra i comuni", Genova 1° luglio 2011 Palazzo della Regione in occasione del 50enario di fondazione della Associazione Italia-Cuba.
Varie proiezioni negli anni dal 2012 al 2014 in Circoli ANPI.