Concorso Green Screen
La nuova sezione realizzata in collaborazione con l’IISS Des Ambrois di Oulx è rivolta a opere audiovisive. La giuria
sarà composta da studenti, insegnanti ed esperti esterni. Opere che mettano al centro storie e progetti di sostenibilità ambientale. Il nostro Pianeta è malato. L’uomo ha già trasformato più del 70% della superficie terrestre rispetto al suo stato naturale, causando un degrado ambientale senza precedenti e contribuendo in modo significativo al riscaldamento globale. Se le attuali tendenze al degrado del territorio continueranno, gli scienziati prevedono un aumento dei disastri causati dal cambiamento climatico. Durata massima 30’
– 1° Premio a cura dell’Ist del Des Ambrois euro 500,00
– 2° Premio a cura della Società Meteorologica Italiana (Luca Mercalli)
– 3° Premio Menzione speciale
Nel Bando di concorso, scaricabile in questa pagina dall’apposito collegamento, sono specificate le regole di partecipazione e tutte le informazioni.
Gli autori devono inviare le opere entro il 15 marzo al seguente indirizzo con wetransfer luigi.cantore2@gmail.com
La 30^ edizione del Valsusa Filmfest si svolgerà tra marzo e aprile 2026 in diversi comuni della Valle di Susa.
Siamo arrivati a 30 anni!
Un traguardo importante per un festival che, dal 1997, è diventato punto di riferimento per la comunità valsusina e per tanti autori che attraverso il cinema hanno raccontato memoria, territorio, diritti, ambiente e cambiamenti sociali. Trent’anni di festival rappresentano un percorso culturale e civile che ha attraversato generazioni di studenti, volontari, artisti e spettatori. Un viaggio che continua oggi con lo stesso spirito originario: promuovere cultura, stimolare pensiero critico, costruire comunità consapevoli e raccontare i cambiamenti sociali e politici del nostro tempo.
Anche quest’anno il cuore del Valsusa Filmfest è rappresentato dal concorso cinematografico, aperto ad autori emergenti e professionisti, quest’anno suddiviso in sei sezioni: Cortometraggi, Disertare, Fare Memoria, Le Alpi, Videoclip Musicali e Green Screen.
La novità di questa edizione è la sezione Disertare, proposta in collaborazione con l’Associazione Vittime Civili di Guerra sezione Piemonte e Valle d’Aosta, dedicata a opere che raccontino esperienze, storie e testimonianze di non violenza, rifiuto della guerra, antimilitarismo e disobbedienza civile, con particolare attenzione al tema contemporaneo delle spese militari e delle nuove propagande belliche. Una sezione che dialoga profondamente con la dedica a Fabrizio De André e con l’identità civile del festival.
A questa si affiancano le altre sezioni: “Cortometraggi”, a tema libero, accoglie film di finzione con durata massima di dieci minuti; “Fare Memoria”, realizzata in collaborazione con ANPI Valle di Susa, invita a raccontare la Resistenza o i suoi valori reinterpretati nella contemporaneità; “Le Alpi”, per esplorare la montagna come luogo di identità, comunità, ambiente e avventura, con filmati fino a trenta minuti; “Videoclip Musicali”, per promuove originalità visiva e musicale; “Green Screen”, realizzata con l’IISS Des Ambrois di Oulx, per dare voce a opere dedicate alla sostenibilità ambientale e alle urgenze climatiche che riguardano il presente e il futuro del pianeta.
