XXVI CONCORSO VALSUSA FILMFEST
Opere selezionate per la fase finale del concorso
Elenco dei filmati selezionati per la fase finale del concorso che verranno proiettati durante il festival
Proiezioni tra il 21 e il 29 aprile 2022 a Condove, Giaveno, Oulx e al Polo del 900 di Torino

Dopo due anni di pausa, è stato nuovamente organizzato lo storico concorso cinematografico del Festival.
Alla scadenza del 28 febbraio sono state complessivamente oltre 150 le opere pervenute, all’interno delle quali sono state elezionate da parte di apposite giurie le finaliste da proiettare e da valutare.
Il concorso si articola in 4 sezioni – Cortometraggi, Produzioni Libere, Le Alpi e Fare Memoria – e le proiezioni delle opere finaliste si svolgono tra il 21 e il 29 aprile a Condove, Giaveno, Oulx e Torino.

Le opere delle sezioni Cortometraggi e Produzioni Libere verranno proiettate il 21 aprile all’Istituto Istruzione Superiore Statale Des Ambrois di Oulx (evento riservato agli studenti) e il 23 aprile alle 15 al Cinema di Condove.
Le opere della sezione Le Alpi vengono presentate il 22 aprile alle ore 20:30 al Cinema San Lorenzo di Giaveno.
L’opera vincitrice della sezione Fare Memoria verrà presentata il 29 aprile alle ore 15 al Cinema di Condove e prima, il 25 aprile alle ore 16, al Polo del 900 – Museo della Resistenza di Torino dove, grazie a una preziosa collaborazione attiva da nove anni.

 

CONCORSO “CORTOMETRAGGI”

Sezione a cura di Daniele Croce
Proiezioni
giovedì 21 aprile 2022 ore 14:00 a Oulx – Istituto di Istruzione Superiore Statale Des Ambrois
sabato 23 Aprile alle ore 15 a Condove – Cinema Comunale
Giuria popolare costituita da studenti Istituto Des Ambrois
Giuria del Festival costituita da: Vincenzo Bellitta, Marco Morelli e Giuseppe Martorana

“Survives”, regia di Carlos Gomez Trigo, durata 6’, Spagna 2020
Sinossi: La teoria dell’evoluzione e la selezione naturale proposta dal biologo Charles Darwin attribuisce che la sopravvivenza di ogni essere vivente riguarda più che altro a come egli si adatta ai cambiamenti intorno a lui e alle sue capacità di procurarsi da mangiare e di proteggersi da qualsiasi minaccia. In Survivers, secondo cortometraggio del regista spagnolo Gómez-Trigo Carlos, la sopravvivenza della specie umana dipende, invece, dall’evoluzione intellettuale vista dall’agire delle persone dinanzi a una crisi mondiale e anche dalla responsabilità che ha l’uomo in quanto ai cambiamenti climatici.

“La linea”, regia di Andreas Camara, durata 10’50, Italia 2021
Sinossi: Una signora va al confine per continuare con il suo nuovo compito, per vegliare su di esso. Presto appare la prima persona. Nessuno poteva immaginare chi potesse essere. Scopriremo come finisce questo compito.

“Acqua che scorre non porta veleno”, regia di Letizia Zatti, durata 10’, Italia 2021
Sinossi: Una donna si introduce di nascosto nella casa dove vive il suo ex compagno, un tempo casa di entrambi. Come fosse un rito si gode un’ultima volta quel luogo, se ne riappropria, cercando di superare il dolore che evoca. E alla fine ci riesce, a modo suo, con un gesto simbolico sul filo della vendetta. Una storia intimista che narra la ferita di Matilde attraverso la metafora della casa: luogo-nido, concretizzazione dell’amore perduto.

“Indelebile”, regia di Martina Bonfiglio, durata 7’ 12”, Italia 2021
Sinossi: Claudia è una giovane ragazza vittima di abusi da parte di un padre violento e alcolizzato. Il senso di ribellione ed il bisogno di libertà trovato sfogo nell’utilizzo di una pistola giocattolo che le permette anche solo per un attimo di fuggire da un passato che la imprigiona psicologicamente, perché ancorata ad un ricordo ancora bello del padre.

“Stone Heart”, regia di Humberto Rodrigues Animazione, durata 9’, Brasile 2021
Sinossi: Guerre, epidemie, scarsità di risorse e collasso sociale hanno trasformato gli esseri umani in figure di pietra deformante ed intrappolate nei loro peggiori vizi. Improvvisamente un fiore appare e libera uno dei camminatori di pietra dall’isolamento.

“Cromosoma X”, regia di Lucia Bulgheroni, durata 9’, Italia
Sinossi: Durante la pausa in ufficio, Rich e i suoi colleghi scherzano sulla nuova collega donna commentando alcune sue foto con allusioni e battute maschiliste. Un fumogeno rosa lanciato da alcune manifestanti femministe entra dalla finestra dell’ufficio e colpisce Rich, che viene così catapultato in un sogno profondo e infernale.

“Who the fuck are you”, regia di Kaj Soong Ng, durata 10’, Cina 2021
Sinossi: Un giovane e infaticabile impiegato affronta un opprimente carico di lavoro. Dopo la faticosa giornata sviene e quando si risveglia trova una ragazzina di strada che vive tra i rifiuti. Si osservano

“Arrivano dal mare”, regia di Francesco Napodano, durata 7’05, Italia 2021
Sinossi: Un ragazzo orfano di 10 anni, scopre che la sua cara nonna nasconde un segreto che la collega ad una leggenda di streghe.

“Life Shot”, regia di Roberto Loiacono, durata 12’27’’, Italia 2021
Sinossi: Un incarico da portare a termine, una donna enigmatica e un professionista chiamato a
compierlo. Fotografie di vita che si sfiorano in un misterioso chalet di montagna.
Ma il destino gioca beffardo con uno dei due.

“Danza matta”, regia di Vanja Victor Kabir Toniola, durata 5’, Svizzera 2021
Sinossi: La vita , si danza si balla, ma è morto

 

CONCORSO “PRODUZIONI LIBERE”

Sezione a cura di Daniele Croce
Proiezioni
giovedì 21 aprile 2022 ore 14:00 a Oulx – Istituto di Istruzione Superiore Statale Des Ambrois
sabato 23 Aprile alle ore 15 a Condove – Cinema Comunale
Giuria popolare composta da studenti Casa di Carità Arti e Mestieri Avigliana
Giuria del Festival composta da Giorgio Jannon, Antonietta Perretta e Beatrice Tallo

“Pillow”, regia di Isabel Mazzolin, durata 7’22’’, Italia 2021
Sinossi: Un bambino che non ha mai conosciuto la madre, a volte finge di ricordarla mentre lo guarda e gli racconta storie, anche se gli è impossibile rievocarne il volto. Il padre nasconde una terribile verità su di lei

“Vita da cani”, regia di Riccardo De Angelis, durata 8’50, Italia 2020
Sinossi: Un clochard cattura l’attenzione di una giovane donna borghese. Tuttavia, quello che si profila come un gesto di altruismo, rivela in realtà ben altre finalità.

“Make up”, regia di Silvia Nobili, durata 6’15’’, Italia 2020
Sinossi: Serena è una diciassettenne che aspira alla perfezione, è una youtuber e make up artista che il pubblico di internet adora. La ragazza è soddisfatta della sua vita sui social network. Serena è divisa tra ciò che vorrebbe essere e ciò che è realmente, ma l’affetto la distoglierà dal mondo superficiale che si è creata.

“With lights off”, regia di Alessandro Novo, durata 3’1’’, Italia 2022
Sinossi: Nel silenzio di una tranquilla serata in paese, della musica ed il rombo del motore di un’auto ruba l’attenzione. Il veicolo sfreccia tra le strade deserte arrivando al buio di una galleria che sfida a fanali spenti. Ormai tutt’uno con l’auto, il guidatore perde la cognizione della realtà, in seguito alla fine della galleria è risvegliato inaspettatamente dal pericolo di investire un’anima innocente ed inchioda bruscamente evitando l’accaduto.

“Solitudine“, regia di Mena Solipano, durata 1’18’’, Italia 2021
Sinossi: Le diverse facce della solitudine creata dalla pandemia: un ragazzo che passa il tempo tra DAD e videogiochi, un’insegnante con il padre in ospedale, una donna che partorisce da sola le proteste dei negozianti.

“1 Minute”, regia di Edoardo Lacchini, durata 2’55’’, Italia 2022
Sinossi: Il soggetto principale vuole convincere l’amico ad andare a sciare. L’unico giorno disponibile sarebbe quello dopo, ma l’amico non vuole neanche ascoltare, fino a quando contro la sua volontà, inserisce l’hard disk nel computer e viene rapito da un piccolo spezzone di quello che potrebbe fare della durata di in un minuto

 

CONCORSO “LE ALPI”

Sezione a cura di Luigi Cantore
Proiezioni venerdì 22 aprile 2022 a Giaveno, ore 20:30, Cinema San Lorenzo
Giuria composta da Edoardo Favaron, Elisa Bevilacqua, Paola Comolli, Andrea Trapani e Damiano Golia

“Transumare”, regia di Andrea Fantino, durata 7’30”, Italia 2021
Sinossi: Non acccade quasi mai che la realtà segua percorsi narrativi quanto il contrario.
L’uomo si trova su una linea fragile e universale sospeso tra luoghi e spazi presente e memoria, poesia e racconto.

“Zeneru”, regia di Andrea Grasselli, Durata 15’20’’, Italia 2021
Sinossi: Sul finire dell’inverno Flaminio pastore resistente si prepara all’arrivo della primavera con quotidiane ritualità.

“Fuoco dentro”, regia di Vincenzo Caricari, Durata 15’10’’, Italia 2021
Sinossi: Volontari, professionisti e escursionisti nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.

“Un vento nuovo”, regia di Gianluca Vighetti e Diego Borellio, durata 30’, Italia 2021
Sinossi: Il percorso che ha portato il più giovane alpinista arrampicatore al mondo a combattere con se stesso, per spostare sempre più in alto i propri limiti.

“Il rifugio Predaccio”, regia di Stefano Pelleriti, durata 5’, Italia 2021
Sinossi: Spaccato di vita nel rifugio a San pellegrino in Alpe a Castiglione di Garfagnana.

“Samudra l’incontro con le acque”, regia di Luca e Ugo Guizzanti, durata 3’15’’, Italia 2021
Sinossi: Non ci sono attori sulle Alpi del Moncenisio sotto l’antico forte Malamot, confine conteso nel tempo tra Francia e Italia.

“Incontri”, regia di Lago Barbieri, durata 12’, Italia 2021
Sinossi: Elementi, situazioni e suoni che si incontrano lungo i sentieri di montagna.

 

CONCORSO “FARE MEMORIA”

Sezione a cura di Piergiuseppe Chiola
Giuria composta da Francesca Rocci (ANPI Avigliana), Anna Regis (ANPI Bruzolo), Paola Meinardi (ANPI Bussoleno), Gigi Giuliano (ANPI Condove), Camilla Cantore (ANPI Chiusa San Michele), Bruno Carnino (ANPI Sant’Ambrogio), Piergiusppe Chiola (STAFF Valsusa FilmFest) e Walter Borla (STAFF Valsusa FilmFest)

Lunedì 25 aprile, ore 16:30 a Torino, Museo Diffuso della Resistenza – Polo del ‘900
In collaborazione con il Museo e con le sezioni ANPI Valle di Susa
Verrà anche presentato, Fuori concoro il docufilm “Il partigiano Carlo – Ricordi resistenti di un maestro del cinema” 

Venerdì 29 aprile, ore 15:00 a Condove, Cinema Comunale
In collaborazione con sezioni ANPI Valle di Susa e UNITRE Condove

FILM FUORI CONCORSO (proiezione solo il 25 aprile)
“Il partigiano Carlo – Ricordi resistenti di un maestro del cinema”
Prodotto da Roberto leggio e Jakub Zielinsky
Con Carlo Lizzani e Mario Fiorentini
Scritto da Roberto Leggio
Immagini e montaggio di Jakub Zielinski
Musiche di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni
Sinossi: A settanta anni dalla fine della Liberazione, Carlo Lizzani racconta della sua attività di partigiano durante l’occupazione di Roma. Un omaggio, diverso ad un grande maestro del cinema attraverso i ricordi suoi e quelli dell’amico Mario Fiorentini, partigiano gappista, che svela la loro settantennale amicizia, divisa tra lotta politica, arte, cultura e cinema.

LE OPERE FINALISTE DELLA SEZIONE

“La vera storia della partita di nascondino più grande del mondo” 
Regia di Paolo Bonfadini, Irene Cotroneo, Davide Morando
Durata 10’ 42”, anno 2021
Sinossi: Un breve conto alla rovescia e si parte: a Serravalle Langhe inizia la settantaseiesima edizione della partita di nascondino più¹ grande del mondo. Edo, il Cercatore di quest’anno, deve trovare ognuno dei 300 abitanti del paese. 299, in realtà: l’ultimo concorrente sfuggito al Cercatore sarà il vincitore della Nocciola d’Oro. La competizione, che ha fruttato a Serravalle ben due Guinness World Record, è particolarmente sentita da tutta la comunità e rappresenta un’avventurosa occasione per spezzare la quotidianità e trascorrere qualche giorno lontano dalla routine.

“Il nostro fiume”
Regia di Isabella Valenti, Chiara Maccagni e alunni
Durata 15’ 00”, anno 2021
Sinossi: Tre parole chiave: “Resistenza”, “Memoria”, “Solidarietà “, per definire l’anima di questo luogo. Alfonsine si racconta con gli occhi dei ragazzi, attraverso la letteratura, la storia e le impronte indelebili che la seconda guerra mondiale ha lasciato sul territorio, lo spirito di solidarietà che è nato durante la ricostruzione del paese in macerie e continua ancora oggi, il Fiume che recupera la memoria collettiva e intraprende un percorso di rinascita passando il testimone di generazione in generazione, senza soluzione di continuità.

“Mousie”
Regista di David Bartlett, durata 17’, anno 2020
Sinossi: Berlino 1936. La Germania di Hitler ospiterà presto le Olimpiadi e le strade vengono “ripulite” dagli ebrei e dai rom. Hanne, una bambina rom di sette anni, si nasconde in un vecchio e decadente club di Weimar protetta dalla ballerina Katharina che ha intenzione di portarla in America.

“L’abbraccio – storia di Antonino e Stefano Saetta”
Regia di Davide Lorenzano, durata 59’ 26”, anno 2020
Sinossi: E’ la notte del 25 settembre 1988, una notte più luminosa delle altre: la luna è piena e irradia la Statale 640, quella che da Agrigento conduce a Caltanissetta. I corpi, straziati e irriconoscibili, appartengono ad Antonino Saetta, di anni 65, presidente della prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Palermo, e al figlio Stefano, trentacinquenne. Entrambi diretti nel capoluogo siciliano, senza blindaggio ne scorta, dopo avere partecipato al battesimo di un nipotino, a Canicattì. Antonino, condannato a morte da Cosa nostra perchè impassibile al compromesso ma donato alla causa della Giustizia e Stefano, martire inconsapevole di una realtà spregevole che non risparmia nessuno.

“Spado’ – Il danzatore nudo”
Regia di Riccardo De Angelis e Romeo Marconi, durata 46’ 06”, anno 2019
Sinossi: Da una vecchia soffitta riemerge l’incredibile storia di Alberto Spadolini, uno degli artisti più eclettici e meno noti del Novecento: ballerino, attore, regista, pittore e scenografo. Le sue esibizioni artistiche, all’insegna della modernità e dell’innovazione, gli valsero il soprannome di “Spado’ – il danzatore nudo”, un appellativo che si diffuse rapidamente nei principali palcoscenici d’Europa. Nel corso dei tragici eventi della Seconda guerra mondiale, si schierò in difesa della libertà e della democrazia, collaborando attivamente alla resistenza anti-nazista.

“Portavo allora un eskimo innocente”
Regia di Remo Schellino, durata 93’ 44”, anno 2021
Sinossi: Il movimento del ’68 esplode, in provincia con proteste studentesche, cortei studenti-operai, critiche all’autoritarismo, manifestazioni a sostegno del Vietnam, della guerriglia in America Latina urtando iI “senso comune” del cuneese medio di allora che allontana da sé tutto ciò che sembra intaccarne valori di tranquillità, d’indifferenza talora e di perseguimento di un sano interesse personale. Tra i protagonisti di quegli anni, traspare l’impegno, la crescita, la consapevolezza politica, le speranze, il senso comunitario della lotta e la forte volontà di cambiamento che li animò. Ma anche il sogno, l’ingenuità e a volte e un certo velleitarismo giovanile.

“Monte Freikofel – Frontiera della grande guerra”
Regia di Claudia Crema, durata 30’ 59”, anno 2021
Sinossi: Ubicato nel territorio di Udine al confine con l’Austria, il Monte Freikofel dal 1915 ha rivestito un’importante posizione strategica nell’ambito di aspre e sanguinose battaglie per la conquista del territorio. Questo documentario ricostruisce parte degli avvenimenti storici risalenti alla Grande Guerra, eventi che hanno interessato questa montagna e che vengono raccontati attraverso le innumerevoli installazioni che vennero realizzate in brevissimo tempo e in condizioni proibitive.

“Quale patria”
Regia di Giaime Barducci e Luca Berardi, durata 51’ 10”, anno 2020
Sinossi: Quale Patria racconta i fatti accaduti nel cesenate dalla caduta di Mussolini alla Liberazione, tramite testimonianze e immagini d’archivio, cucite insieme dalla storia del protagonista, Gianni Ravegnani, per richiamare un’altra forma di Resistenza, quella personalmente vissuta nella Striscia di Gaza. Attraverso uno stile sperimentale, l’opera diventa anche un’indagine dei meccanismi del fare memoria e della sua ricostruzione.